Blitz dei gruppi di estrema destra Legio Subalpina e FEDErAZIONE, vicini a “Lealtà Azione” e che alcuni mesi fa ha aperto una sede nella periferia di Torino.

In corso Unità d’Italia nella notte è stato esposto un lungo striscione: “Bibbiano orrore inumano. No alla mafia LGBT”. Chiaro il riferimento a l’inchiesta “Angeli e Demoni” sugli affidi illeciti che vede coinvolta una onlus di Moncalieri, l’Hansel e Gretel.

Questo striscione non è stato esposto solo a Torino, ma in molte altre città italiane.

Spiegano da Legio Subalpina: “A seguito delle allucinanti notizie che stanno lentamente filtrando da Bibbiano, emerge comunque, a prescindere dalle singole responsabilità penali, un quadro di complicità, omertà, e intrecci tra soggetti istituzionali, sociali e cooperativistici, a dir poco inquietante. Si parla infatti non solo di interessi economici consumati sulla pelle di bambini e delle loro famiglie naturali, ma addirittura di moventi “ideologici” atti a dimostrare subdolamente che gli affidi alle famiglie omosessuali siano “migliori” di quelli alle famiglie tradizionali-naturali; criminalizzando e scagliandosi in particolare sulla figura del padre, peraltro vecchio cavallo di battaglia del sessantottismo.

Del resto non ci sorprendiamo affatto del coinvolgimento di partiti, servizi sociali e cooperative, tutti appartenenti al mondo della sinistra. Una sinistra che sta finanziando a tutto regime, e con i soldi pubblici, deliranti progetti di diffusione dell’ideologia gender all’interno delle scuole con gente come Saviano e Luxuria. A tutto questo Federazione risponde con una mobilitazione da nord a sud, attraverso striscioni ed iniziative volte alla riaffermazione del sacro ed inalienabile principio della sacralità della Famiglia. Principio che non deve essere alterato in nessun modo, né per motivi economici, e men che meno per pseudo “rigenerazioni morali”, figlie soltanto di vizi e di capricci che pretendono diritti, i quali, invece di rafforzare la società, la indeboliscono e la distruggono. Per questi motivi oggi scendiamo in piazza a fianco del nostro popolo, per difendere i suoi veri diritti, ovvero i diritti dei bambini e delle loro famiglie a vivere in una società sana e rispettosa di quei valori etici che rappresentano la nostra tradizione e la nostra identità. Vogliamo dunque essere avanguardia di una nuova rivoluzione etica, politica e sociale, in grado di ridare forza e dignità al nostro popolo!”

 

foto principale Nuova Società