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lunedì, 20 Maggio 2024

M5S, Sarah Disabato si candida per la Regione 

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

E’ Sarah Disabato il nome del Movimento 5 Stelle per sfidare Alberto Cirio e anche Gianna Pentenero, la candidata indicata dal centrosinistra lo scorso 16 marzo in un gesto che segnava la fine delle trattative per un’alleanza giallo-rossa in Piemonte. Una fumata nera confermata anche dalla scelta dei pentastellati di convergere sul nome della presidente del gruppo consiliare pentastellato a Palazzo Lascaris e coordinatrice regionale del partito. Un annuncio che è stato ufficializzato da esponenti locali e nazionali del movimento, tra cui la vicepresidente Chiara Appendino, ex sindaca di Torino.
Ancora pochi giorni fa Gianna Pentenero aveva lasciato aperto uno spiraglio a un accordo in extremis: “Fino al giorno in cui si presentano le liste il margine è aperto e io rinnovo l’appello a chi interpreta il M5s sul nostro territorio, all’onorevole Appendino e al presidente Conte”, aveva detto la candidata del Pd.
M nelle sue prime dichiarazioni da candidata Disabato ha subito preso le distanze dal Pd: “Il M5s si differenzia dagli altri perché mette al centro i programmi e la squadra. E se dovessi scegliere una parola chiave – ha affermato – è diritti, che spesso nella nostra regione sono negati”.
Primo tema nel programma M5s, quello della sanità. “Serve coraggio nelle scelte, quello che è mancato in questi anni. E lo stanno pagando i piemontesi” ha sostenuto, sottolineando che “se i cittadini soffrono la carenza di servizi sanitari è perché la Regione non ha un piano socio sanitario, il che significa che la partita più importante è gestita alla giornata. Vogliamo partire dal lavoro che abbiamo fatto in Consiglio con le battaglie portate avanti in questi anni – ha aggiunto Disabato -, in cui non abbiamo solo fatto opposizione, ma siamo riusciti a portare idee che anche gli altri hanno condiviso e approvato”.
La parola d’ordine, ha sintetizzato la candidata, è “diritti, alla sanità per tutti, a un ambiente sano, al lavoro, diritti sociali, delle famiglie, delle donne, degli studenti”.
“Sono felice e orgogliosa per la candidatura di Sarah – ha detto Appendino – perché è una donna, giovane, capace, che conosce benissimo il Movimento, è molto tenace, appassionata, nelle battaglie in cui crede non molla mai e conosce molto bene la Regione. Una candidatura naturale”, ha aggiunto la vicepresidente nazionale M5s, sottolineando che “c’è bisogno di una guida nuova. Non è pensabile che, in un Piemonte malato, chi è stato causa di questo male, centrodestra e centrosinistra, possa essere colui o colei che dà la ricetta giusta”.

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