19 C
Torino
sabato, 19 Settembre 2020

Cronaca della notte di tensione al Caat

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha fatto da cornice. Con scontri e cariche della polizia ed è finita nel peggiore dei modi, con un morto. Lo sciopero generale a Torino inizia così.
Circa 300 persone hanno iniziato la protesta di fronte alla struttura. Fra questi, oltre agli addetti al facchinaggio in stato di mobilitazione, anche i membri del sindacato Si-Cobas, mentre le forze di polizia garantivano il libero flusso dei mezzi in entrata e uscita dal centro di distribuzione.
L’esasperazione dei facchini porta a bloccare l’entrata del Caat già dalle 23. Chi arriva sul posto capisce subito che non sarà una serata facile. Infatti, tante le forse dell’ordine intorno al Caat, tra reparti mobili della polizia e dei carabinieri.
Decine i blindati, mentre iniziano a sventolare le bandiere dei Cobas, con i facchini ci sono anche studenti, precari e disoccupati. Il corteo, mentre si dirige verso i cancelli dei mercati generali, viene bloccato dagli agenti. E qui uno dei manifestanti ha un malore, forse proprio per la tensione venutasi a creare. Viene portato via. Dopo alcuni minuti si riprende. É intorno alle 2,45 che scoppiano i tafferugli. Partono le cariche e i lanci di lacrimogeni mentre i manifestanti che hanno intenzione di picchettare il Caat tentano di ricompattarsi più volte, ma vengono “accerchiati”, anche perché le forze dell’ordine sono in numero superiore al loro.
Intorno alle 4 arriva la notizia della tragedia. Un ambulante di Givoletto a bordo della sua macchina, vuole entrare per rifornirsi come fa di solito e scende dalla sua auto. Discute animatamente con chi protesta, lo invitano a scioperare ma lui non vuole sentire ragioni. I toni, secondo i testimoni, sono anche alti vista la situazione e il nervosismo per le cariche e i tafferugli. L’uomo poi, risale in auto ma dopo pochi metri si ferma, sta male, e una volta sceso, si accascia a terra, colto da infarto. Resta il fatto che l’uomo non subisce aggressioni. Non volano né spinte né pugni.
Inutili i soccorsi del 118. Sul posto arriva anche la moglie. Poi la situazione al Caat si calma e torna la normalità. La polizia intano è già al lavoro per identificare chi ha partecipato agli scontri in cui è rimasto ferito un operatore della polizia scientifica. La procura ha già aperto un articolo mentre sei persone sono state accompagnate in Questura per essere ascoltate.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Il Covid svela il segreto di Pulcinella: precariato usato, abusato, malpagato

L'emergenza Covid sbatte in faccia, a chi faceva finta di non vedere, l'uso e l'abuso del precariato nel mondo del lavoro che...

Recovery Fund e agricoltura, Carenini (Cia Piemonte): “Fondi per rilanciare il settore”

Agricoltura, patrimonio della nostra economia. Un settore che durante il lockdown non si è è fermato, e che oggi conta di poter...

Febbre a scuola, il Tar respinge il ricorso del Ministero contro l’ordinanza di Cirio

Il Tar del Piemonte non ha accolto la richiesta del Governo di una sospensiva d’urgenza in via monocratica per l’ordinanza della Regione...

No Tav, Dana Lauriola è stata arrestata. Tensione tra attivisti e polizia a Bussoleno

E' avvenuto questa mattina all'alba l'arresto di Dana Lauriola, storica attivista No Tav e militante del centro sociale Askatasuna, condannata a due...

RU 486, Appendino contro la Regione: “Becera propaganda sul corpo delle donne”

La sindaca di Torino Chiara Appendino interviene in merito alla proposta della giunta regionale del Piemonte di abolire la somministrazione della pillola...