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venerdì, 12 Luglio 2024

Circoscrizione 5, M5s contro Lele Mora a Borgo Vittoria: “No ai vip del favoreggiamento”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

di Giulia Zanotti

Fa discutere la presenza di Lele Mora tra gli ospiti della Festa di via nel quartiere Borgo Vittoria del prossimo 19 novembre. Già, perchè i consiglieri del Movimento 5 stelle della Circoscrione 5 hanno chiesto che venga ritirato il patrocinio all’iniziativa.
«No ai vip del favoreggiamento» affermano i grillini che spiegano:«Il 19 Novembre 2017 l’associazione commercianti Quadrilatero 5 organizza una festa di via “Aspettando il natale”. Nella locandina compare tra gli ospiti d’eccezione Lele Mora, condannato per evasione fiscale, bancarotta fraudolenta e favoreggiamento alla prostituzione per una pena complessiva di 6 anni e un mese di reclusione, definito “l’agente dei vip più famoso d’Italia. Ciò che non è assolutamente accettabile è la concessione del patrocinio gratuito della Circoscrizione 5 ad una iniziativa di questo genere, offensiva verso tutte le famiglie che solitamente partecipano alle feste di via domenicali».
Per i consiglieri del Movimento 5 stelle, infatti, il presidente della Circoscrizione era a conoscenza della presenza di Mora all’evento: «Viene da pensare che lo stesso pensi, come chi ha invitato lo squallido personaggio in questione, che Lele Mora sia una buona attrattiva per il quartiere Borgo Vittoria e i suoi abitanti e che questo sia un buon modo di portare la cultura in periferia, altroché le “luci d’artista” molto criticate dallo stesso Presidente».
I grillini chiedono poi «le scuse pubbliche del Presidente della Circoscrizione a tutti gli abitanti di Borgo Vittoria per questa scelta veramente infelice». «Invitiamo il Comune di Torino a tutelare la propria immagine impedendo l’utilizzo improprio del simbolo della Città da parte di inaffidabili Presidenti di Circoscrizione con una apposita regolamentazione».

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