Ormai la notizia può non destare più troppo stupore dato che è diventata di pubblico dominio, in perfetta armonia con la diffusione delle tecnologie multimediali. Il business viaggia sempre più sul web attraverso alcuni strumenti che consentono di delocalizzare le vendite in rete.
Si parla di ecommerce, negozi online i cui numeri continuano a salire: hanno superato la cifra di 27 miliardi gli acuisti in rete con riferimento a tutti i settori più rappresentativi, nessuno escluso. È l’Osservatorio Ecommerce B2C ad aver tracciato il quadro evidenziando una crescita diffusa ed omogenea in tutto il paese.
I numeri da record si registrano infatti anche nel sud Italia con una crescita del 25% su base annua in Campania, per fare un esempio. Il tutto anche grazie alla diffusione di internet sempre più in grado di coprire ogni area del nostro paese. Circa il 70% degli italiani naviga su internet con regolarità per un totale di circa 42 milioni di utenti dei quali ben 33 restano connessi più di 3 ore al giorno, dati sui quali influisce anche la diffusione degli smartphone.

Crescono le aziende che si spostano in rete

Tornando alla diffusione degli ecommerce, crescono un po’ in tutta Italia: gli acquisti in Liguria segnano un +16% su base annua, in Lombardia le imprese digitali aumentano e sono oggi quasi 25mila per un +15% in cinque anni.
Il discorso è quindi ambivalente: aumentano li utenti che acquistano in rete e di pari passo crescono le imprese che delocalizzano sul web il proprio business. Ed ecco che si torna al discorso di ecommerce, quindi di negozi online che spopolano in tutto il paese e per ogni settore.
Si parla soprattutto di prodotti di elettronica e informatica, abbigliamento, di recente finanche prodotti alimentari e di enologia.

Strumenti per ecommerce, a quali affidarsi

L’esigenza è quella di delocalizzare in rete pe raggiungere un numero sempre più ampio di utenti; ed oggi le soluzioni al riguardo non mancano, strumenti per tutte le esigenze. Pensiamo ai cms come Magento per gli ecommerce, contenitori che possono essere configurati per dar vita a negozi online.
Ovviamente un minimo di dimestichezza con le tecnologie informatiche è più che mai fondamentale, non si può pensare di dar vita ad ecommerce di successo se non si hanno basi solide nel settore.
Una crescita che deve quindi procedere di pari passo, quella che riguarda sia gli utenti che acquistano che le aziende che delocalizzano sul web; la fiducia degli italiani è aumentata dopo un periodo iniziale di idiosincrasia e di sfiducia, anche giustificate, verso gli acquisti in rete.