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domenica, 9 Maggio 2021

Variante indiana, pandemia fuori controllo e cospirazione

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Moreno D'Angelo
Moreno D'Angelo
Laurea in Economia Internazionale e lunga esperienza avviata nel giornalismo economico. Giornalista dal 1991. Ha collaborato con L’Unità, Mondo Economico, Il Biellese, La Nuova Metropoli, La Nuova di Settimo e diversi periodici. Nel 2014 ha diretto La Nuova Notizia di Chivasso. Dal 2007 nella redazione di Nuova Società e dal 2017 collaboratore del mensile Start Hub Torino.

La variante indiana fa paura, con 17,6 milioni di casi e quasi 200mila decessi nel Paese asiatico.

E’ impressionante l’escalation Covid che si sta scatenando in India. Una seconda ondata caratterizzata da una crescita esponenziale non solo di contagi ma di morti in un Paese di 1,3 miliardi di abitanti. 

Per i critici forse non tutti saranno periti a causa del Covid, vero, ma qui purtroppo i dati potrebbero essere al contrario molto più elevati di quelli rilevati.    

In India sta finendo, oltre all’ossigeno per la cura dei malati, anche la legna per bruciare in strada i cadaveri, spesso su pire improvvisate, mentre i forni crematori lavorano senza sosta. Servono milioni di vaccini. 

Purtroppo le cure naturali e le alte e variegate spiritualità locali, per quanto importanti e qui diffuse, non pare riescano fare molto quando il virus prende forza in modo così devastante.   Questo mentre non sono stati bloccati i tradizionali oceanici appuntamenti religiosi sul Gange e quelli politici. Mentre si pensa a come   continuare i ricchissimi tornei internazionali di Cricket (che a New Delhi sono come per noi il calcio), con il loro grande business e annesso gioco d’azzardo.

  Sarà sempre colpa di Soros, Bill Gates e della loro amica Lady Gaga, o avranno uno Speranza indiano come ministro della sanità che vuole sterminare tutti, con o senza vaccino, o verosimilmente le pire, mostrate dagli  odiosi media,  sono  tutta  una finzione dei poteri forti  servi del mainstream.   Da ricordare agli amici del benefattore Trump , bandiera per chi contrasta il nuovo ordine mondiale ordito dal Bilderberg, che il tycoonrespinse la richiesta di aiuti da parte dell’industria farmaceutica indiana, per sostenere l’incremento della propria produzione di vaccini, bloccando ogni esportazione.  Il legame tra Usa e India è stato sempre molto forte, anche in chiave politica anticinese. Per fortuna la nuova amministrazione del rettiliano Biden ha  aperto un canale di aiuti verso l’India, come del resto sta intervenendo  l’Europa e la comunità internazionale. 

Purtroppo si è perso troppo tempo e l’emergenza sta davvero mettendo in ginocchio questo enorme realtà che non aveva fatto i conti con una nuova ondata, per quanto prevista da qualche esperto, sicuramente a libro paga dal Big Pharma. Dopo tutto per le teorie complottiste è tutto scritto: il nuovo ordine mondiale, guidato da Bill e Melinda Gates con la Monsanto, vuole  una drastica riduzione  della popolazione (come indicato sull’epigrafe di un misterioso monumento  in Georgia,  apparso nel 1980 nella contea di Elbert. Una sorta di enorme tavola biblica in cui, il primo dei dieci ammonimenti riportati, declama: “Mantieni l’Umanità sotto 500.000.000 in perenne equilibrio con la natura”.

Ironie complottiste a parte si tratta di un quadro drammatico e spaventoso che speriamo si riesca a ridimensionare al più presto. 

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