0.2 C
Torino
venerdì, 4 Dicembre 2020

Partirono con un vaffa

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Torino, 15 novembre studenti assediano le banche

Torino: studenti in piazza in assedio alle banche. Tensione con la polizia che accenna ad una carica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Erano partiti con un vaffa nelle piazze.
Un vaffa.
Hanno considerato per anni tutti i partiti ma il Pd in particolare il male assoluto, il partito degli affari, delle banche e del malcostume. Un partito finito. Gridavano a squarciagola “Onestà! Onesta!” dandoci dei delinquenti.
Hanno coltivato e prosperato su odi sociali e personali, su maldicenze, sugli insulti.

Adesso con il Pd ci devono fare addirittura il Governo insieme e son lì che, a tutti i livelli, si arrabattano goffamente e che provano a spiegare, motivare, far finta di niente.
Che tenerezza.

Chiara Appendino, la prima della fila a gettare fango sul Pd torinese e sui suoi esponenti, si è sbracciata a tessere le lodi di Conte e Di Maio che, se restano al Governo, è proprio grazie ai voti dei deputati e dei senatori democratici insultati fino al giorno prima.

Noi, che a Torino abbiamo sempre svolto il nostro ruolo di minoranza consiliare stando nel merito delle questioni, senza le loro pregiudiziali e il loro rancore e nel solo interesse della Città, continueremo a farlo.

Continueremo, come abbiamo fatto fino adesso, a provare ad ascoltare la Città, a segnalare le cose che non funzionano perché si possano correggere, a votare a favore dei provvedimenti che condividiamo e contro quelli che non condividiamo e a presentare proposte nell’interesse di Torino. Tav, Olimpiadi, Infrastrutture, Cultura, Trasporti, ruolo delle Circoscrizioni per ricordarne alcune su cui in questi lunghi anni abbiamo preso da una giunta e da una maggioranza arrogante e, nella quasi totalità dei casi del tutto inadeguata, solo insulti e sportellate in faccia a prescindere.

Noi per nostra fortuna il problema dell’odio non l’abbiamo mai avuto e per noi non cambia niente.
Saremo curiosi di vedere invece come faranno adesso questi signori, a partire dalla Sindaca, senza argomenti e senza un bersaglio su cui scaricare le colpe della palese propria assenza di visione, inadeguatezza e incapacità assoluta di governo che stanno uccidendo Torino.
Molto curiosi.

Sarà interessante vedere come adesso i grillini torinesi potranno trovare legna per continuare ad alimentare il fuoco del loro nulla cosmico.

Nel frattempo, nella presa d’atto che arrivati a questo punto e dopo i suoi disastri prima Appendino si dimette e consente di tornare al voto meglio è per il futuro di Torino, lavoriamo con il centrosinistra ad un nuovo progetto che, anche nella consapevolezza di alcuni errori commessi in passato, faccia uscire la Città dalla lenta e dolorosa agonia e dal cono d’ombra in cui questi anni di totale fallimento della Sindaca e di mala amministrazione grillina l’hanno gettata e che dia nuovo slancio e una prospettiva di sviluppo e crescita.

Torino merita ben altro che questi signori e le loro azioni dannose e di corto respiro, del tutto inadeguate per le sfide che abbiamo davanti.

Scritto da Stefano Lo Russo, capogruppo del Partito Democratico a Torino

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

A Torino buoni spesa per le famiglie in difficoltà per il Covid dal 9 dicembre

Il Comune di Torino si prepara a distribuire nuovi buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa della seconda ondata Covid....

Covid, primo giorno di lavoro in Piemonte per i medici arrivati da Israele

I medici provenienti da Israele subito al lavoro in Piemonte per dare una mano contro il Covid nell'ospedale di Verduno.La delegazione medica...

Dpcm di Natale, Appendino: “Condivisibile nell’ottica di tutelare sicurezza”

“Non voglio commentare Dpcm che non sono ancora usciti, perchè in questo modo creiamo solo confusione nei cittadini, che hanno bisogno di...

ZTL sospesa fino al 9 gennaio

Prosegue la sospensione della Ztl a Torino. La sindaca Chiara Appendino ha firmato l'ordinanza che prolunga fino al 9 gennaio 2021 la...

Covid, in Piemonte test rapidi per il parenti degli anziani Rsa

Per le feste di Natale dalla Regione Piemonte i test rapidi Covid per chi va a trovare i parenti nelle Rsa del...