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sabato, 18 Maggio 2024

Nuovo Dpcm, dal 6 marzo le regole valide fino a Pasqua

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Il nuovo Dpcm di marzo che entrerà in vigore lunedì 6 è stato firmato dal premier Mario Draghi. Le misure saranno valide per un mese, fino a dopo Pasqua. 

Non cambiano i nodi centrali rispetto alle precedenti regole per evitare il contagio da Covid: obbligo della mascherina, distanziamento, divieto di assembramento e regioni suddivise per colore in base ai contagi.

Maggiori strette però saranno applicate nelle zone rosse in cui ci sarà la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, primarie e asili comprese. Mentre la mobilità tra regioni è ancora sospesa fino al 27 marzo.

Nuovo Dpcm, dal 6 marzo ecco cosa cambia:

Il primo Dpcm dell’era Draghi prevede l’estensione dell’asporto per enoteche e commercio al dettaglio di bevande fino alle 22, ma con il divieto di consumare in prossimità. Mentre resta confermata la possibilità di consumazione al tavolo per la zona gialla entro le 18 di sera.

Negozi aperti solo in zona gialla e arancione, mentre i centri commerciali restano chiusi nei giorni festivi.

Possibilità di far visita ad amici e parenti se si è in zona gialla, nei limiti di due persone la volta più figli minori di 14 anni.

In zona gialla e arancione ci si può spostare nelle seconde casa, ma solo tra componenti dello stesso nucleo familiare.

Restano chiuse piscine e palestre, mentre cinema e teatri potranno riaprire dal 27 marzo ma con prenotazione dei posti che potranno essere solo un quarto del totale della capienza e fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso.

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