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lunedì, 21 Settembre 2020

Costi benefici Tav, Foietta: “Dalla farsa si è passati alla truffa”

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Paolo Foietta, commissario straordinario della Torino-Lione commenta duramente il documento costi benefici sulla Tav reso pubblico oggi, che boccia l’opera.

«Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri, ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si è passati alla truffa», dice.

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Foietta rincara la dose: «Si tratta di un’analisi truffa realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone: i costi sono ampiamente gonfiati, mentre c’è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali», aggiunge.

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«Dalla prima lettura rilevo anche una grave sottovalutazione dei traffici, sui quali l’analisi prende una cantonata colossale. C’è poi la questione delle accise e del mancato introito per lo spostamento dei traffici dalla gomma alla rotaia: è contro ogni logica e buon senso calcolare tutto questo come una negatività, va contro qualunque linea guida sulle analisi costi-benefici».

«I numeri “veri” – conclude Foietta – sono quelli dei Quaderni dell’Osservatorio già pubblicati e messi a disposizione del governo».

 

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