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venerdì, 12 Agosto 2022

Analisi costi-benefici Tav, Esposito: “Bugiardi e imbroglioni, i conti non tornano”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Bugiardi e imbroglioni. Così l’ex Senatore del Partito Democratico Stefano Esposito commenta a caldo l’analisi costi e benefici sulla Torino-Lione che boccia il progetto.

Per l’esponente Dem, che da sempre si è battuto a favore della Tav, il dossier reso oggi pubblico dal ministero dei Trasporti sarebbe basato su dati falsi.«Nell’analisi costi-benefici sulla Tav – scrive attraverso Twitter – pubblicata dal Mit viene indicato un costo complessivo di 12 miliardi. Dato falso e gonfiato di 1,2 miliardi. Il costo per l’Italia viene dichiarato di 5,5 miliardi quando in realtà è di 3». Per Esposito infatti «hanno evitato di calcolare il 40 per cento del contributo Ue».

Già prima che il dossier venisse pubblicato sul sito del Mit Esposito aveva commentato le notizie diffuse dal Fatto Quotidiano definendo il documento «una gigantesca bufala. Basta un dato per dimostrarlo: ogni tonnellata di Co2 in meno vale 90 euro di benefici e 400 euro di costi. Con tanti saluti all’ambiente e festa per petrolieri e concessionari».

 

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