16.4 C
Torino
sabato, 18 Maggio 2024

Scuole ed edifici pubblici: come determinare la quantità di luce adeguata per gli ambienti

Più letti

Nuova Società - sponsor

La determinazione della quantità di luce necessaria in un determinato ambiente rappresenta un fattore molto importante, in quanto influisce sia sul rispetto delle normative di riferimento sull’illuminazione dei luoghi pubblici, sia sulla serenità delle persone che si trovano al loro interno. Tutti gli edifici pubblici e le scuole sono soggetti alla normativa generale che riguarda l’illuminazione dei luoghi di lavoro che è stata tarata appositamente per rispettare al meglio le caratteristiche psico-fisiche dei frequentatori.

L’illuminazione è infatti un parametro che influisce su diversi fattori molto importanti, come ad esempio la percezione di sicurezza, la produttività, il confort e la tranquillità. Negli ultimi anni anche l’architettura ha inoltre sempre più orientato verso la realizzazione di spazi illuminati in base alle necessità delle persone, in modo tale da assicurare il più alto grado di soddisfazione e di benessere. In Italia questi fattori sono regolati dal famoso Testo Unico sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Quest’ultimo tiene conto del numero dei punti di illuminazione e della loro distribuzione in un determinato ambiente. Molto importante è infatti l’uniformità di illuminazione che deve però essere ottenuta evitando l’abbagliamento e sfruttando anche la luce naturale che proviene dall’esterno, che rappresenta una fonte confortevole per l’occhio umano. Per accertare la quantità di luce adeguata è poi sempre necessario utilizzare un apposito strumento di alta qualità.

Utilizzo di un luxmetro

Per condurre tali rilevazioni è fondamentale disporre di un luxmetro, ovvero di un dispositivo in grado di captare e misurare l’intensità luminosa presente in un determinato spazio. Questi prodotti possono essere acquistati sul web, attraverso portali altamente specializzati come ad esempio quello di Rs Italia, che rappresenta un punto di riferimento nel settore, in quanto offre prodotti professionali di alta qualità a prezzi vantaggiosi.

Durante la scelta degli esposimetri è importante considerare aspetti accessori come:

  • Unità di misura utilizzata.
  • Facilità di trasporto.
  • Presenza di un sensore integrato o aggiuntivo.
  • Rapidità di funzionamento.
  • Leggerezza dello strumento.
  • memorizzazione dei dati.

Le lettura delle misurazioni ottenute con un luxmetro può essere espressa in lux, come di solito avviene in Europa, o in foot – candle, misurazione più frequente negli Stati Uniti o anche in entrambi i parametri. Di solito questi strumenti sono di piccola taglia e possono comodamente essere trasportati all’interno di una borsa o di uno zaino.

Con l’ausilio di questi dispositivi è quindi possibile verificare la qualità di illuminazione presente in un determinato ambiente, compresi uffici pubblici e scuole, determinando così anche il soddisfacimento dei requisiti minimi e massimi imposti dalla normativa. Una buona illuminazione si colloca sempre infatti all’interno di un range, non dovendo mai essere né troppo forte, né eccessivamente debole.

Ulteriori informazioni pratiche

Utilizzando i luxmetri per rilevare la quantità di illuminazione presente in un ufficio o in una scuola, è quindi importante verificare che non vi siano zone “d’ombra” ovvero soggette ad un’illuminazione che sia inferiore alla quantità minima necessaria. Questo fattore rappresenta un aspetto molto importante che permette di ottenere una distribuzione equa della luminosità e di evitare anche il problema dell’abbagliamento.

Sia la scarsità di illuminazione che l’eccessiva diffusione luminosa porterebbe infatti un peggioramento della qualità visiva e indurrebbero nelle persone una maggiore sensazione di disagio, un fattore quindi attinente con il benessere psico-fisico sicuramente molto importante nelle aule scolastiche e negli uffici, sia pubblici che privati. Negli ultimi anni sono stati davvero molti gli studi che, andando ben oltre la normativa, hanno messo in evidenza come l’illuminazione possa influire positivamente sul benessere emotivo di una persona.

In particolar modo è fondamentale evitare l’abbagliamento diretto, cioè quello dovuto al posizionamento di un forte punto luce all’interno del campo visivo di una persona, sia quello riflesso, ovvero dovuto a un gioco di rimbalzo delle luci, ad esempio su vetri, specchi o superfici dei monitor. In conclusione è quindi molto importante affidarsi a strumenti di qualità, in grado di misurare in modo preciso l’intensità luminosa presente in un determinato ambiente, così da verificare il rispetto della normativa di riferimento e dei migliori canoni architettonici di ultima generazione.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano