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martedì, 2 Marzo 2021

Sci, Federlalberghi: “Bloccare con poche ore di preavviso è insulto a chi lavora”

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Anche Federalberghi Torino interviene nella polemica relativa alla mancata riapertura degli impianti di sci, comunicata dal ministro della Sanità all’ultimo minuto, esprimendo il loro “enorme disappunto”. Non è nostra intenzione contestare il merito della decisione quanto piuttosto l’intempestività della stessa, adottata a pochissime ore dalla riapertura”. Lo afferma il presidente Fabio Borio. 

“Questo modo di operare, non certo inedito da parte del ministro Speranza, denota una mancanza di rispetto e una scarsissima o nulla conoscenza del mondo imprenditoriale e turistico della montagna – aggiunge -. L’intero comparto che ruota attorno allo sci si era attrezzato, nelle settimane scorse, per offrire proposte turistiche e skypass nel pieno rispetto delle normative per garantire una ripartenza in sicurezza. Bloccare la riapertura degli impianti può essere legittimo alla luce del quadro epidemiologico, farlo con poche ore di preavviso è un insulto a tutti quegli imprenditori che hanno investito in queste settimane nella speranza di riaprire e tamponare una situazione già di per sé drammatica. Tutta la nostra solidarietà va agli imprenditori del comparto turistico-ricettivo, che ancora una volta devono fare i conti con il danno e con la beffa”.

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