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martedì, 13 Aprile 2021

Covid, la variante inglese arriva a Torino

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

La tanto temuta variante inglese del Covid è arrivata anche a Torino. E i casi sono già molti. A lanciare l’allarme è l’ospedale Amedeo di Savoia dove nei laboratori viene isolato ogni giorno il ceppo inglese del virus, che ha una più potente capacità di diffusione e una maggiore resistenza a cure e vaccini. Per gli epidemiologi, inoltre, ormai non serve più risalire in dietro nei contatti per verificare da dove arrivi, anzi il numero di casi registrati dimostrerebbe che ormai il virus dalla Gran Bretagna si è stabilizzato anche in Italia.

Variante inglese a Torino: tre casi al giorno

In particolare la media registrata all’Amedeo di Savoia è di 3 casi al giorno, un dato significativo che è ora sul tavolo dell’Istituto superiore di sanità e che conferma che anche in Piemonte sta circolando il nuovo virus. Il timore è ora di un nuovo aumento dei contagi e di una più rapida diffusione della stessa che potrebbe rendere necessarie nuove misure più restrittive.

Già ieri i dati di contagio relativi alla Regione Piemonte hanno visto raddoppiare i casi che hanno sfiorato di nuovo quota mille. Tanto che il presidente della Regione Alberto Cirio ha lanciato un appello a non abbassare la guardia proprio per evitare che la zona gialla conquistata con fatica non svanisca.

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