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venerdì, 24 Maggio 2024

Prestiti personali: quando, come e perché sceglierli?

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Impegnarsi a sostenere una spesa importante per l’acquisto di una casa non è una decisione che si prende a cuor leggero. Questo perché, prima di decidere quando e come acquistare una casa, bisogna fare i conti con il budget che abbiamo a disposizione per l’acquisto dell’abitazione dei nostri sogni e valutare tutte le possibili spese, accessorie e non, da sostenere, che possono essere anche elevate o comunque da ponderare se da inserire in un piano spese familiare. Nel caso non si abbia direttamente la necessità di un acquisto, potremmo dover apportare delle migliorie alla nostra abitazione. Infatti, anche la ristrutturazione di una casa non più nuovissima, ereditata o acquistata non in ottime condizioni potrebbe generare qualche pensiero. Questa tipologia di spese rientra nella lista degli investimenti straordinari, da mettere in preventivo (probabilmente) una volta nella vita. Per questo motivo non è raro che la famiglia o il singolo non disponga di tutta la cifra necessaria all’acquisto o alla ristrutturazione della casa e debba valutare la possibilità di un mutuo o di un prestito personale, finanziato o meno. Anche se consideriamo questa fattispecie, la scelta non è immediata. Per optare per la soluzione più conveniente un escamotage estremamente valido potrebbe essere quello di servirsi di un comparatore online, che in pochi clic confronta online i prestiti personali

Prestiti personali: cosa valutare nella scelta?

Il primo dubbio che assale chi ha la necessità di disporre di una somma importante per acquisto o ristrutturazione casa è il seguente: mutuo o prestito? La risposta dipende dalla somma di cui si necessita in quanto il prestito permette di richiedere cifre meno ingenti. Il mutuo permette di ottenere delle somme più cospicue, ma ovviamente i tempi sono maggiori e anche le spese e le garanzie richieste. Il prestito personale, invece, ha tempistiche minori sia relativamente all’erogazione sia alla restituzione, si hanno spese minori e non si ha la necessità di rivolgersi a un notaio. Bisogna, però, prestare attenzione al TAEG perché potrebbe essere elevato.

Pertanto, nel caso si decida di propendere per un prestito personale bisogna valutarne tutte le caratteristiche, in particolar modo la durata, TAN e TAEG, ovvero i tassi del prestito che vengono proposti dall’istituto di credito o dalla finanziaria che si occuperà delle operazioni di prestito, e le varie spese accessorie; innanzitutto, sono da considerare le spese di istruttoria, le spese di gestione della rata mensile, le imposte di bolle e le spese di chiusura. Partendo da queste informazioni specifiche si potrà valutare il prestito e l’istituto più conveniente in base alle proprie esigenze e, soprattutto, all’importo necessario, senza lasciarsi sopraffare dall’ansia e ragionando sempre sul medio-lungo periodo. 

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