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martedì, 28 Maggio 2024

Perché gli italiani sognano di diventare trader?

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All’interno del mondo multimediale sono sempre di più gli italiani che sognano di diventare trader: orientamento testimoniato dal fatto che aumenta costantemente il numero di aspiranti trader che si iscrivono ai corsi di trading online o che decidono di aprire un conto presso i broker che permettono di investire online sugli asset finanziari. A cosa è dovuto questo orientamento? Cerchiamo di capirlo seguendo le spiegazioni del portale DiventareTrader.com.

Il trading è visto come una possibile svolta

Il primo motivo della sempre più spiccata propensione degli italiani per il trading è costituito naturalmente dal sogno di poter conseguire la ricchezza investendo su titoli azionari, materie prime o sulle criptovalute, altro trend che sta spopolando di recente.
In effetti per chi legge le cronache giornaliere che narrano l’epopea del Bitcoin, passato in pochi mesi da meno di 10mila ad oltre 60mila dollari a token, è difficile resistere alla tentazione di provare la fortuna. Anche perché ormai per chi ha qualche soldo da parte, prospettiva di investimenti fruttuosi a breve giro non ce ne sono. 

Il boom delle criptovalute

Va comunque sottolineato come non sia solo il Bitcoin a far registrare impennate clamorose in archi temporali limitati. Anzi, di recente si è sempre più parlato di un altro progetto crittografico, Dogecoin, capace di raddoppiare la propria capitalizzazione di mercato in poche ore, con indici di crescita che fanno balenare davanti agli occhi degli aspiranti trader guadagni di grande rilievo.
È del tutto logico che in un quadro di questo genere, molti si immaginino nei panni del prossimo Warren Buffett, dimenticando troppo spesso che l’oracolo di Omaha non ha costruito la sua fortuna in un giorno.

Fare molta attenzione quando si investe in asset finanziari

Chi pensa che sia possibile arricchirsi rapidamente e facendo semplicemente affidamento sul proprio fiuto o, peggio ancora, sulla fortuna, compie un errore di prospettiva clamoroso. L’investimento in asset finanziari è una attività rischiosa, resa tale dall’instabilità dei mercati e dalla presenza sugli stessi di attori, le cosiddette “Mani Forti”, che non esitano a muoversi di concerto per ingannare i commercianti al dettaglio e farli andare nella direzione voluta.
Un percorso al termine del quale il piccolo investitore scoprirà di essere improvvisamente entrato a far parte del cosiddetto parco buoi, termine con il quale si indicano spregiativamente coloro che si sono illusi di poter fare soldi senza vantare una formazione in grado di tenere testa alle difficoltà. Proprio per questo motivo il consiglio dato dagli esperti è quello di muoversi con prudenza e di dotarsi di competenze economiche di livello. Le uniche in grado di approntare una rete di salvataggio intorno al proprio investimento.

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