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venerdì, 21 Giugno 2024

Perché è utile una mail PEC e come attivarla

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Ormai anche in Italia tutti utilizziamo quotidianamente un indirizzo e-mail, per ricevere e inviare corrispondenza di vario genere. Una mail PEC è una soluzione leggermente più complessa, in quanto offre la medesima praticità di un qualsiasi servizio di e-mail, con in più il valore legale di tutto ciò che inviamo e che riceviamo. Si tratta di poter inviare da casa, o dall’ufficio, delle raccomandate con ricevuta di ritorno, con la stessa praticità con cui si invia la comune posta elettronica. Vediamo come attivare una mail PEC e quanto sia facile utilizzarla nel quotidiano.

Attivare una mail PEC
Attivare una mail PEC è un’attività del tutto simile a quella svolta per attivare un normale account di posta elettronica. Per farlo è sufficiente collegarsi al sito di un qualsiasi provider, indicare l’intenzione di ottenere un account, scegliere tra le offerte disponibili e aderire a quella che più ci interessa. Si dovranno ovviamente indicare alcuni dati personali, che riguardano la propria identità e il proprio codice fiscale. In alcuni casi può essere necessario inviare al provider alcuni documenti in formato digitale, nulla che sia tanto complicato da svolgere. In pochi minuti si attiva il proprio account di posta elettronica certificata, che potrà poi essere utilizzato come meglio si crede.

Le differenze tra una PEC e una normale e-mail
Un qualsiasi messaggio PEC ha delle caratteristiche che lo rendono diverso da una comune e-mail. La prima riguarda il termine “certificata” che fa parte dell’acronimo PEC: una mail PEC viaggia insieme a dei certificati che mantengono nel tempo traccia del suo passaggio. In pratica si tratta di una lettera elettronica, che ha però tutte le caratteristiche di una lettera in formato cartacea, nello specifico corrisponde a una raccomandata con ricevuta di ritorno. Il provider infatti certifica l’identità del mittente e del destinatario, così come l’avvenuto invio e l’avvenuta ricezione e pure la data di ognuno di questi passaggi. I provider conservano le PEC per un minimo di 30 giorni all’interno del proprio sistema, quindi anche cancellando una PEC si ha la possibilità di recuperarla. L’invio avviene nel medesimo modo di una normale e-mail non certificata, quindi per l’utilizzatore si tratta di un’attività che non comporta alcun tipo di difficoltà.

Una mail con valore legale
Questa è la principale caratteristica di una mail PEC: ha un completo valore legale, come se si trattasse di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Quindi si può usare la PEC per disdire un abbonamento, per inviare della documentazione alla pubblica amministrazione, per chiarire di aver saldato una multa o pagato un tributo. In caso di disputa la PEC può essere utilizzata come un documento con valore legale, in quanto il provider garantisce non solo che la mail è stata inviata e ricevuta, ma anche che il contenuto del messaggio non è stato adulterato nel corso del tempo. Un bel passo avanti rispetto a una e-mail tradizionale, che è priva di qualsivoglia valore legale. In pratica chi riceve una mail comune può dichiarare di non averla ricevuta, o di non averla letta; con la PEC invece il provider certifica che il documento è stato ricevuto e letto.

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