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domenica, 26 Maggio 2024

Lavazza in Cina, a Shangai apre il primo Coffee Shop all’estero

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Lavazza guarda all’Asia e apre a Shanghai il suo primo Coffee Shop all’estero. Una scommessa che va oltre l’emergenza coronavirus e che fa della Cina la “via di accesso” a un mercato “con un grande potenziale inespresso”.

L’amministratore delegato Antonio Baravalle spiega così la joint venture siglata con Yum China, colosso da 130 milioni di tazzine di caffè vendute nel 2019 scelto per portare l’autentico espresso italiano nel Paese della Grande Muraglia. Il nuovo flagship store si trova a Jing’an, storico quartiere al centro della modera metropoli.

All’interno una enorme Carmencita, la moka Lavazza dall’inconfondibile forma a cono, e una Belle Epoque, ispirata allo stile delle primissime macchine per espresso. Innovazione e tradizione si fondono per far scoprire ai clienti il mondo Lavazza, un fatturato in crescita nel 2019 del 18% a 2,2 miliardi di euro e l’utile netto record a 127,4 milioni di euro (+45%). Soffitti alti, murales artistici e finiture in marmo, il locale offre l’esperienza di una vera caffetteria italiana in un ambiente unico e iconico.

Al bancone non solo caffè, nelle sue varianti classiche e creative, ma anche una selezione di cibi ispirati alla tradizione italiana frutto della collaborazione con uno chef stellato. Snack dolci e salati, dal cannolo alla focaccia, che rappresentano la cucina tricolore nel mondo. E poi offerte esclusive per il mercato cinese come ‘Bel Paese Coffee’, ricette storiche del caffè declinate in varie interpretazioni locali, e le creazioni di Lavazza Coffee Design. Una “autentica esperienza del caffè italiano”, come la definisce Joey Wat, ceo di Yum China. “Sappiamo che il caffè ha un grande potenziale in Cina – aggiunge .- e Lavazza condivide questo entusiasmo. Forti della nostra profonda conoscenza del pubblico cinese, siamo molto contenti dell’avvio di questa collaborazione per esplorare il mercato del caffè nel nostro Paese”.

Per Lavazza si tratta di una sfida ricca di significato, fondamentale nel suo sviluppo futuro. “La Cina è un Paese strategico, con un grande potenziale inespresso per quanto riguarda il mercato del caffè”, spiega Baravalle, che punta a far crescere ancora l’azienda torinese all’estero. “Abbiamo cercato una via d’accesso per affermare Lavazza in Cina, e successivamente nel mercato asiatico – prosegue – Un primo passo importante in questa direzione è la partnership con Yum China, che conosce molto bene il mercato e le esigenze del consumatore locale.

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