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giovedì, 28 Ottobre 2021

L’ascesa del trading al dettaglio

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Gli eventi degli ultimi 18 mesi hanno spinto molte persone a esplorare modi alternativi per diversificare le proprie entrate, al punto da guardare a opzioni mai cercate prima di allora. Quelli interessati a investire tempo e orientati a misure più sicure hanno optato per un’attività secondaria esplorando tra il crescente numero di servizi online per pubblicizzare le proprie competenze professionali. Gli appassionati di giochi hanno invece preso in considerazione questi buoni esempi di opzioni online che potessero aiutarli a guadagnare qualche somma extra. Tuttavia, la novità principale è arrivata dal grande numero di persone che si è affacciata al mercato azionario e dalla notevole crescita che ha interessato le piattaforme di trading al dettaglio (noto anche con il termine inglese “retail trading”). Ma cosa è successo esattamente?

Le piattaforme di trading al dettaglio hanno registrato una naturale crescita nel corso degli anni, come conseguenza della promozione di tali servizi; con i creatori di contenuti tecnologici principali su piattaforme come YouTube e la rappresentazione positiva del trading al dettaglio su diversi media, era inevitabile che il successo sarebbe aumentato. Nonostante ciò, per molti era ancora un’attività riservata a una sorta di gruppo elitario, dove coloro che avevano a disposizione grandi somme da investire sarebbero potuti arrivare ovunque, mentre i più “piccoli” sarebbero rimasti indietro.

All’inizio dell’anno si è però materializzato questo cambiamento, con il verificarsi della vicenda GameStop. Cosa è successo? I grandi fondi hedge di Wall Street avevano scommesso sul crollo di questo titolo azionario dal valore molto basso. Ciò aveva scatenato l’azione coordinata di una vasta community, portando il valore di una singola azione da 20 fino a 400 dollari (per poi crollare di nuovo), causando così perdite miliardarie ai venditori allo scoperto (o “short seller”). Questa vicenda potrebbe rappresentare la prima occasione in cui i “piccoli” hanno iniziato ad avere un impatto su alcune attività di trading. Non si è trattato solamente di qualcosa limitato alla vicenda GameStop, in quando altri nomi come AMC e BlackBerry hanno assistito a qualcosa di simile, sebbene in misura più contenuta. Per molti tutto ciò ha aperto la strada al trading per gli investitori al dettaglio. Se da una parte è un po’ una scommessa, dall’altra è stato un passo positivo per l’economia. Se è possibile che molti degli investitori iniziali non abbiano mantenuto le proprie azioni GME, la probabilità che abbiano investito altrove è ancora molto alta.

Ci sono ora altre opzioni che stanno guadagnando popolarità, in particolare grazie alle criptovalute e alla moltitudine di novità che aleggiano intorno ai mercati principali nel corso dell’anno; queste opzioni sono diventate sempre più accessibili al pubblico, perciò non stupisce vedere l’interesse dei principianti e il crescente successo del trading al dettaglio. Il mercato può essere ancora un po’ difficoltoso per chi si affaccia per la prima volta a questo mondo, ma spesso ciò significa anche che ci sono tante nuove ed entusiasmanti opportunità.

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