3.8 C
Torino
mercoledì, 25 Novembre 2020

La fontana dei Dodici Mesi e la leggenda di Fetonte

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Torino, 15 novembre studenti assediano le banche

Torino: studenti in piazza in assedio alle banche. Tensione con la polizia che accenna ad una carica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Scritto da Gabriele Richetti

Correva l’anno 1898

Nel 1898 Torino e l’Italia intera erano in fermento. In quell’anno cadeva infatti il cinquantesimo anniversario dello Statuto Albertino.

Nel capoluogo piemontese venne dunque organizzata una grande esposizione generale, per tributare il giusto onore allo Statuto.

Di tutte le opere architettoniche, temporanee e non, costruite in quei giorni, l’unica ancora oggi visibile è la Fontana dei Dodici Mesi (detta anche delle Quattro Stagioni), situata nella posizione in cui fu costruita all’epoca, vale a dire immersa nel Parco del Valentino.

Realizzata su progetto dell’ingegnere e architetto Carlo Ceppi, la fontana è adagiata su un lieve pendio che dalla strada scende verso il Po. Alle sue spalle, dove oggi si trovano alcuni parcheggi sotto i rami degli alberi, nel 1898 si ergeva un grande edificio in stile moresco destinato ad ospitare alcuni locali dell’esposizione, e sostituito, per l’Expo del 1911, dal padiglione dedicato all’Inghilterra.

Dodici mesi e quattro fiumi

Della fontana dei Dodici Mesi risalta subito l’ampia vasca ovale, alimentata da una grande cascata centrale. Sopra la cascata si trovano quattro gruppi di statue, che rappresentano ciascuna un fiume piemontese.

Troviamo dunque tre giocondi nudi femminili (la Stura), una grande figura barbuta (il Po), una pastorella dalla corona di margherite (la Dora) e un genio acquatico che sorride a due giovani amanti (il Sangone).

Tutto intorno alla vasca centrale si notano dodici sculture allegoriche, a rappresentare i dodici mesi dell’anno.

La vasca presentava, all’epoca della costruzione, altri gruppi di statue, andati purtroppo perduti (una sirena trainata da alcuni cigni, un satiro e dei putti).

La leggenda di Fetonte

Da buona opera torinese, anche la Fontana dei Dodici Mesi parrebbe avere qualche legame con l’occulto. In effetti, la Storia stessa di Torino sembrerebbe, a volte, prendere una strada diversa da quella conosciuta dai più, per fondersi con la leggenda.

Ed ecco che la storia del fiume Po si lega alla leggenda di Fetonte, figlio di Elio, il dio greco del Sole.

Secondo il mito, Fetonte, per dimostrare la propria forza, chiese al padre il permesso di guidare il carro del Sole. Tuttavia, a causa della poca esperienza, i cavalli si imbizzarrirono e iniziarono a correre all’impazzata per la volta celeste, bruciandone la parte superiore (dando così origine alla Via Lattea) e quella inferiore (trasformando la Libia in un deserto). Zeus, per fermare tale devastazione, scagliò un fulmine contro il carro, facendolo precipitare.

Il carro precipitò nel fiume Eridano (termine greco usato per indicare il Po), nella zona dove secoli più avanti sarebbe sorta la città di Torino.

La tradizione vorrebbe dunque la fontana essere stata costruita esattamente nel punto ove cadde il carro dello sfortunato Fetonte.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Cirio: “Dal 4 dicembre negozi aperti per lo shopping natalizio”

Aspetta solo il semaforo arancione per riaprire le attività commerciali Alberto Cirio che vede il suo Piemonte sempre più fuori dalla zona...

Piemonte guida la battaglia contro i colossi dell’e-commerce

Una proposta di legge per aumentare le aliquote della web tax per i colossi dell'e-commerce: 15 per cento abitualmente e fino al...

Blitz anarchico contro le sedi di Stampa e Repubblica

Petardi, fumogeni e lanci di uova contro la palazzina di via Lugaro che ospita le redazioni di La Stampa e quella torinese...

Puntare al cuore. La Circoscrizione 1, Centro-Crocetta

La Circoscrizione 1 Centro Crocetta è conosciuta come quella più elegante e più ricca: ma se si toglie la carta velina della...

Ztl, sospensione prorogata fino al 5 dicembre a Torino

Nuova proroga per il provvedimento di sospensione della ZTL Centrale fino a sabato 5 dicembre 2020 (compreso).La decisione segue l'adozione da parte della...