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giovedì, 30 Maggio 2024

La domanda di disoccupazione: scopriamo tutti i dettagli su come poterla presentare

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Secondo gli ultimi dati il tasso di disoccupazione in Italia è salito ancora. Le stime rese note dall’Istat considerano un aumento di 103mila unità e fanno luce su un numero di inattivi pari a 98 mila.

Una triste condizione come quella della disoccupazione non sempre può essere affrontata al meglio soprattutto dal punto di vista psicologico. Una via di uscita, da percorrersi laddove il lavoratore avesse perso in maniera involontaria l’occupazione, è quella della richiesta dell’indennità di disoccupazione

A richiederla inoltrando regolare domanda di disoccupazione possono essere anche i dipendenti a tempo determinato o indeterminato in forza alla Pubblica Amministrazione, gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato, gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperative che vantano un rapporto di lavoro subordinato e il personale artistico con contratto subordinato a tempo determinato.

La richiesta dell’indennità di disoccupazione è una prerogativa anche per le lavoratrici che hanno presentato dimissioni per giusta causa durante il periodo della maternità, così come per le lavoratrici madri che sono state obbligate a presentare le dimissioni durante il periodo tutelato dalla maternità, e infine è un’opportunità concreta per i lavoratori licenziati per motivi disciplinari.

La domanda di disoccupazione, quali i requisiti per poterla presentare

Se la perdita del lavoro è il motivo principe per poter presentare la domanda di disoccupazione sono determinanti lo stato di disoccupazione, l’aver versato nei precedenti 4 anni l’avvio del periodo di disoccupazione almeno tredici settimane di contributi, e infine l’aver maturato 30 giorni di lavoro effettivo nel periodo che ha preceduto la disoccupazione.

Chi perde il lavoro involontariamente può avere diritto all’indennità NASpI ovvero la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, laddove dichiara da subito la disponibilità a svolgere un’attività lavorativa. 

Per ottenere l’indennizzo è necessario avvalersi dei servizi di un Patronato, oppure presentare regolare domanda direttamente all’Inps, che prenderà in esame la richiesta e in caso positivo concederà al disoccupato l’assegno. 

Quali documenti si rivelano necessari per evadere la richiesta

Chi intende presentare la domanda di disoccupazione deve avere a disposizione determinati documenti, a partire dalla copia della carta d’identità e del codice fiscale. Sono inoltre necessari: 

. l’ultima busta paga;

. la lettera di licenziamento o il modello UNILAV;

. il contratto di lavoro;

. il modulo mandato di assistenza e rappresentanza; 

. il modello SR163 da compilare e inviare insieme alla richiesta;

. il modello SR156.

In fatto di tempi il servizio verrà erogato non oltre i 3 giorni lavorativi a partire dalla consegna della documentazione completa.

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