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martedì, 9 Marzo 2021

Immobiliare ai tempi del Covid: le nuove tendenze portate dalla pandemia

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La pandemia ha radicalmente cambiato molte abitudini quotidiane degli italiani, influenzando persino le preferenze in fatto di abitazioni. Per quanto riguarda le grandi città, tra gennaio e luglio 2020 il trilocale è stata la tipologia di casa più venduta a livello nazionale (41%), seguita dalle abitazioni con quattro ambienti (23,7%) e dal bilocale (22,9%). Una tendenza che è senza ombra di dubbio figlia della necessità di disporre di più spazio nella propria abitazione in un periodo in cui si trascorre molto più tempo del solito, e che a Torino si conferma anche a livello locale: le preferenze premiano infatti il trilocale con il 41%, con il bilocale al secondo posto al 25,2% e il quadrilocale al 23,2%.

Bisogno di spazio e verde

Questa necessità di spazio che la pandemia ha creato, imponendo distanziamento sociale e quindi modalità di lavoro e studio alternative (smart working e didattica a distanza in primis), hanno portato i potenziali acquirenti di immobili a guardare con maggiore interesse delle case ampie e spaziose, e soprattutto site in zone periferiche o persino fuori città, in cui vi è una forte presenza del verde. Proprio quest’ultimo aspetto è considerato particolarmente importante degli italiani, superando il fattore vicinanza a servizi come supermercati e negozi: durante il lockdown, in particolare, le ricerche di case con giardino sono aumentate del 3,7%, arrivando a toccare il picco più alto dell’ultimo triennio. Ci si sposta dunque nelle periferie e fuori città per trovare abitazioni ampie e immerse nel verde, correndo dunque minori rischi in questo periodo e tagliando anche le spese.

Il mercato immobiliare e il digitale

In un periodo in cui si è fatto tutto più smart e tecnologico, anche il campo immobiliare sta sfruttando sempre di più gli strumenti offerti dal digitale, che si rivelano oggi utilissimi sia per gli acquirenti che per i venditori. Anche le agenzie stanno facendo passi in avanti, spingendo il più possibile sull’innovazione per non restare indietro rispetto ai competitor; un esempio di realtà che si basa esclusivamente sul digitale è l’Agenzia immobiliare Dove.it di Torino, che opera sul web e dimostra che c’è la possibilità effettiva di “traslare” questo settore su internet, sfruttandone le peculiarità. Già da alcuni anni le agenzie hanno fortificato la loro presenza sul web, ma le restrizioni imposte dalla pandemia hanno dato un’ulteriore e decisiva spinta a questo fenomeno, favorendo la proliferazione di strumenti digitali a disposizione degli utenti.
Sempre più spesso, infatti, gli acquirenti avviano la loro ricerca della casa online (42% del totale), mentre la quasi totalità dà un’occhiata sul web almeno una volta. Tra le soluzioni che stanno piacendo in maniera crescente troviamo la possibilità di fare un tour virtuale degli immobili per i quali si ha un certo interesse, per visionare in tutta comodità e sicurezza le abitazioni e avere tutti gli elementi a disposizione per fare la propria scelta, proprio come accade per le visite di persona.
Naturalmente ciò non significa che si potrà fare a meno degli esperti di questo settore, tutt’altro: il digitale è infatti da intendere come uno strumento prezioso per snellire alcune procedure, ottimizzarle e velocizzare i tempi (grazie all’applicazione dell’intelligenza artificiale e all’analisi dei big data), senza però spersonalizzare il tutto. Sia chi vende che chi acquista un immobile, infatti, necessita di un rapporto trasparente e il più possibile “umano”, considerato il grosso investimento in ballo. 

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