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mercoledì, 21 Ottobre 2020

I 5 miti comuni del viaggiare in Europa

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L’Europa rimane una delle mete più amate dai turisti di tutto il mondo. 
Probabilmente perché rappresenta un esaltante mix di culture e tradizioni, non si può non restare affascinati da alcuni dei Paesi o delle capitali europee. 
Londra, Parigi, Madrid, Lisbona, Amsterdam, ovunque si vada in Europa c’è sempre qualcosa da scoprire. Tra musei, monumenti, opere d’arte e capolavori architettonici l’elenco delle mete europee sembra non dover finire mai.
Parliamo a questo punto dei 5 principali miti sul viaggiare in Europa e cerchiamo di capire se in ognuno di essi ci sia almeno un fondo di verità o se invece siano solo i classici falsi miti duri a morire.

Destinazioni classiche

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In Europa esistono da sempre destinazioni classiche che meritano assolutamente di essere visitate. Vero! Ma non solo. 
Per quanto l’Europa sia famosa per le sue principali capitali, esistono anche alcuni Paesi o città che recentemente stanno diventando sempre più appetibili ai turisti o magari rappresentano da tempo un’alternativa alle classiche mete battute da tutti.
Per esempio i Paesi dell’est negli ultimi tempi stanno dando maggiore importanza agli aspetti legati al turismo, rappresentando una alterativa low cost per molti. 
Non è raro quindi vedere giovani iniziare la loro esplorazione dell’Europa partendo da Paesi come la Romania per poi muoversi verso il centro Europa (Svizzera, Austria o Italia). Questo anche perché la buona rete ferroviaria che collega tra loro i Paesi è un ottimo modo per muoversi economicamente e con comodità, come dimostra il treno da Budapest a Vienna.

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L’Euro è ovunque

Falso: non è proprio così. Pur essendo molto presente nell’Unione Europea, alcuni Paesi non hanno aderito alla moneta comune. 
I Paesi non aderenti sono: Danimarca, Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Bulgaria, Romania e Croazia. 
Se vogliamo attraversare uno di questi Paesi dobbiamo quindi tenere in considerazione di effettuare un cambio della moneta. 
Ovviamente fa parte dei Paesi non aderenti all’Euro anche l’Inghilterra ma, ricordiamo, questo Paese non fa più parte nemmeno dell’Unione dal 31 gennaio 2020.

Viaggiare in treno conviene

Spesso vero. Se vogliamo viaggiare in lungo e in largo l’Europa il treno rimane un mezzo più conveniente rispetto all’aereo. Consigliamo di dare un’occhiata a Rail.Ninja per rendersene conto e valutare di programmare il prossimo viaggio in giro per l’Europa tramite questo sito per risparmiare garantendosi comunque un servizio di qualità e all’altezza delle proprie aspettative.
Una ulteriore alternativa resterebbe il bus ma tutto sommato, tra comodità nel viaggiare, organizzazione, tempistiche e costi, la convenienza viaggia sulle rotaie.

Sentirsi soli o in pericolo

Nel mondo esistono posti più e meno sicuri di altri, è vero. L’Europa è grande, è quindi normale che al suo interno ci siano aree più tranquille e aree in cui è meglio prestare maggiore attenzione ad alcuni aspetti sociali. Consigliamo a tutti i viaggiatori di informarsi il più possibile sugli usi e le tradizioni più comuni dei Paesi che si intende visitare. Del resto informarsi sulle regole sociali rimane un consiglio classico che si applica a qualunque sia la nostra meta, soprattutto se lontana per tradizioni e cultura dal nostro Paese di residenza.

Non riuscirai più a tornare a casa

Tranquillizziamo subito il lettore che non parliamo di rapimenti o sparizioni di persone, altrimenti quanto detto nel paragrafo precedente non avrebbe alcun valore. 
Bensì del fatto che una volta visitata l’Europa non si avrà più voglia di tornare nel proprio Paese d’origine. 
E, per chi in Europa già risiede, magari un viaggio continentale mostrerà realtà e Paesi che lo affascineranno al punto tale da desiderare magari di trasferirsi lì o quanto meno tornarci più e più volte.

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