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mercoledì, 25 Maggio 2022

Gadget aziendali: la strategia dietro il regalo

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I gadget aziendali giocano un ruolo fondamentale per qualsiasi impresa, per via dei tantissimi vantaggi che propongono. Sono infatti essenziali in una strategia di branding, ma sono anche indispensabili quando si parla di fidelizzazione dei clienti. Il loro ruolo è talmente importante che merita un approfondimento, questo perché una buona strategia legata ai gadget può portare un enorme tornaconto in termini di visibilità aziendale con un basso investimento iniziale.  

Gadget aziendali: cosa sono e cosa rappresentano

Per gadget aziendale si fa riferimento ad un qualsiasi oggetto di uso comune concepito per diventare un veicolo pubblicitario per il brand che li regala; questo avviene grazie alla stampa del logo dell’azienda, dello slogan o di altri dettagli che possano richiamare il brand (come nel caso dei colori aziendali), su un oggetto di uso comune, come una borsa shopper, una tazza o una classicissima matita.

L’obiettivo principale del gadget è quello di ottenere visibilità, che non può essere raggiunta se l’oggetto brandizzato non viene utilizzato, e quindi mostrato: proprio per questo, un gadget deve essere prima di tutto utile per chi lo riceve, oltre che esteticamente gradevole. Per fare un esempio concreto, l’ombrello con la stampa del logo potrà tornare molto utile ad un cliente per proteggersi in caso di pioggia, che in questo modo contribuirà a diffondere il logo aziendale ad un pubblico più vasto. Lo stesso dicasi per le penne in un ufficio, per le chiavette USB, gli scalda-tazza, i thermos e via discorrendo. 

In poche parole, se un gadget non è utile non sarà utilizzato, e diventerà quindi inutile ai fini della promozione del brand. In secondo luogo, è bene specificare che i gadget di solito sono oggetti poco costosi, proprio perché di uso comune; pertanto, non servono particolari investimenti per sfruttare questa forma di promozione e di fidelizzazione, basta soltanto un po’ di creatività.

La strategia dietro il successo dei gadget aziendali

Come anticipato poco sopra, il gadget non deve essere per forza elaborato, ma può essere anche un piccolo elemento utile per un uso quotidiano. È naturale che il tipo di gadget da donare deve variare a seconda del business aziendale, del ricevente e dei propri gusti personali.

Per fare qualche esempio, una società che fa leva su una mission green potrà regalare dei thermos in acciaio o in plastica riciclata, oppure oggetti in legno certificato. Una start up che si occupa di temi legati al digitale potrebbe invece optare per delle pennette usb o delle cuffie wireless, mentre un ufficio tradizionale dovrebbe valutare l’acquisto di tazze e portapenne oppure di portabadge personalizzati sul sito Axonprofil.it, ad esempio, un e-commerce che realizza oggettistica aziendale e che può offrire ulteriori spunti ed idee originali a cui ispirarsi. Ci sono poi alcuni gadget che possono essere considerati universali per via della loro grande utilità, come le classiche penne a sfera o i blocchi per appunti, assieme agli altri elementi di cancelleria, perfetti sia per essere donati in occasione di eventi fieristici e feste aziendali, sia in circostanze più formali, come i meeting con i vertici aziendali o durante le riunioni con i nuovi clienti o fornitori.

Un ultimo consiglio è quello di curare la qualità degli oggetti da regalare, perché un regalo di bassa qualità potrebbe sortire un effetto negativo agli occhi del ricevente: un oggetto che si rompe facilmente o si deteriora non è esattamente foriero di buona pubblicità per il marchio che rappresenta.

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