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martedì, 28 Maggio 2024

Cosa conoscete davvero dei Bitcoin?

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Ultimamente si sente parlare spesso di Bitcoin anche perchè ultimamente sta facendo registrare picchi in borsa che hanno attirato l’attenzione degli investitori. Ma esattamente in quanti conoscono la storia di questa criptovaluta e come sia possibile investire in Bitcoin? Vi raccontiamo qualcosa in più. 

Il Bitcoin è nato il 3 gennaio del 2009 sfruttando la tecnologia peer-to-peer resa possibile dalla rete internet. Non si conosce il suo creatore che voluto rimanere anonimo. Ma nel giro di poco tempo questa valuta virtuale, che rappresenta i due terzi del mercato delle criptovalute, è riuscita a imporsi all’attenzione dei mercati finanziari. 

I suoi primi dodici anni di vita sono stati anni di crescita altalenante: dopo aver raggiunto la parità con il dollaro nel febbraio del 2011, il valore del Bitcoin è cresciuto nel tempo arrivando a quota 100 dollari nell’aprile del 2013. Nel 2016 l’adozione da parte di alcuni negozi online del Bitcoin come valuta per gli acquisti e l’accettazione da parte della banca centrale del Giappone del ruolo della criptovaluta fanno sì che il valore riprenda la sua corsa, chiudendo l’anno a 959 dollari. 

Il biennio 2017-18 è stato quello che mostrerà l’estrema volatilità del Bitcoin. Passando da un valore pari a mille dollari fino a circa 20mila dollari a fine 2017 per poi, nel febbraio del 2018, scendere a 7 mila dollari e chiudere il 2018 ad appena 3.200 dollari. 

Ma è dal 2019 che riprende la corsa e arriva a toccare i 12.500 dollari. Poi nel 2020 e in questi primi mesi del 2021 da soli 4.900 dollari il Bitcoin ha superato i 60mila dollari la settimana scorsa.

Gli esperti spiegano che uno dei fattori più importanti che hanno spiegato l’aumento del valore del Bitcoin è stato l’ingresso su quel mercato di investitori istituzionali. Ma accanto a loro ci sono anche tanti piccoli investitori che si affidano a siti come Bitcoin Billionaire per poter in tutta sicurezza e grazie all’aiuto di algoritmo che li guida negli investimenti, guadagnare e far crescere i propri risparmi investendo i criptovalute. Chi ha provato è rimasto soddisfatto e ha deciso di continuare, spargendo la voce anche ai conoscenti e facendo si che la comunità di chi si dedica agli investimenti in criptovaluta continui a crescere a discapito di chi guarda ancora con diffidenza a queste monete solo perchè nate in contesto differente da quelle tradizionali e non legate a una banca centrale. 

Ogni anno sono tante le persone che hanno giudicato il Bitcoin come “in fin di vita” o che hanno guardato con sospetto a questo tipo di valuta. Dal 2010 il Bitcoin è stato dichiarato morto circa 400 volte, ma ormai il trend è in calo e sempre più investitori lo valutano come la moneta del futuro. Secondo alcune indiscrezioni emerse a febbraio Deutsche Bank starebbe addirittura studiando la possibilità di offrire nuovi servizi alle grande istituzioni finanziarie che vorranno investire nelle criptovalute.

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