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domenica, 26 Maggio 2024

Cessione di quote SRL: procedura e costi

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La cessione di quote di una Società a Responsabilità Limitata (SRL) rappresenta l’atto mediante il quale un socio trasferisce la propria quota a un altro socio o a individui estranei alla società. Nel contesto della cessione delle quote di una SRL tra persone ancora in vita, si tratta di un’autentica transazione di vendita che comporta il pagamento di un corrispettivo per l’acquisizione della quota e può essere gestita da un professionista qualificato.

Diversa è la situazione quando si tratta di cedere quote agli eredi di un socio, procedura che richiede l’intervento di un notaio per la redazione di un atto pubblico o per l’autenticazione della scrittura privata.

La cessione di quote di una società di capitali può avvenire per ragioni economiche, strategiche o in caso di disaccordi tra i soci. Dopo l’esecuzione di tutti gli studi preliminari necessari, il professionista incaricato passa alla redazione degli atti, quali il contratto di trasferimento delle quote che deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate e depositato presso la Camera di Commercio.

La procedura di cessione delle quote srl si considera conclusa quando, ottenuta la ricevuta di registrazione dall’Agenzia delle Entrate, viene comunicata la cessione alla Camera di Commercio, concludendo così la pratica di variazione al Registro delle Imprese con piena validità anche nei confronti dei terzi.

La cessione delle quote con commercialista è una possibilità prevista dalla legge 133/2008, in tal caso l’atto di trasferimento delle quote societarie deve essere depositato entro trenta giorni presso l’ufficio del registro delle imprese della sede sociale, a cura di un intermediario abilitato. Tale intermediario, iscritto nell’Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, deve essere incaricato dagli interessati che dovranno essere muniti di firma digitale.

Questa procedura riguarda esclusivamente il trasferimento delle quote SRL tra persone ancora in vita e a titolo oneroso. Alcuni atti come la costituzione di usufrutto o di pegno, donazione, costituzione di fondo patrimoniale, costituzione in trust, divisione della comunione ereditaria o cessione di quota ereditaria tra fratelli o altri eredi sono esclusi da tale procedura.

La cessione quote SRL con commercialista tra persone ancora in vita a titolo oneroso può avvalersi della firma digitale e della marcatura temporale per semplificare la procedura. La firma digitale è utilizzata per la sottoscrizione dell’atto di cessione, mentre la marcatura temporale certifica la data dell’atto e stabilisce la scadenza di trenta giorni per il deposito; sia le firme digitali di tutti i comparenti che la marcatura temporale devono avvenire nella stesa giornata, altrimenti l’atto non verrà ritenuto valido dalla Camera di Commercio.

La procedura telematica, dunque, consiste nella redazione degli atti in forma nativa digitale, la firma digitale degli atti da parte di tutti i soggetti coinvolti, la firma digitale del commercialista e la marcatura temporale del file, seguita dalla registrazione presso l’Agenzia delle Entrate tramite Fisconline.

È essenziale separare la marcatura temporale dall’atto di cessione, caricandola come file separato (.TSR), mentre gli atti firmati digitalmente vanno caricati nel formato .p7m. La marcatura temporale deve essere apposta all’ultima firma digitale delle parti, secondo il decreto del direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 42914/2009.

Le spese da sostenere per una singola cessione di quote srl sono pari ad €.200,00 per imposta di registro, €.15,00 per imposta di bollo, €.90,00 per diritti di segreteria CCIAA ed €.65,00 imposta di bollo CCIAA; mentre il costo della cessione di quote SRL  varia in base alla scelta tra notaio e commercialista, dove nel secondo caso il compenso è generalmente più basso.

La cessione di una quota ereditaria a titolo gratuito richiede l’atto pubblico o una scrittura privata autenticata dal notaio, da presentare su richiesta dell’erede o legatario del socio e da iscrivere presso il Registro delle Imprese. La trasmissione telematica deve essere sottoscritta digitalmente dall’intermediario, se diverso dall’obbligato, e deve essere allegata a un’istanza firmata digitalmente da chi presenta la domanda, accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di notorietà firmata digitalmente da almeno un erede.

L’atto di trasferimento delle quote sociali, solitamente soggetto a imposta di bollo, è esente da tale imposta nel caso di cessione gratuita di quota ereditaria tra fratelli o altri eredi, garantendo la continuità dell’attività d’impresa o del controllo sulla stessa per almeno 5 anni. L’istanza può essere depositata dagli eredi o dal professionista incaricato, allegando la ricevuta di registrazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, completa di firma digitale e marcatura temporale.

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