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lunedì, 21 Settembre 2020

CasaPound: “Una nostra talpa in Campidoglio a Roma? Una bufala senza logica e senza uno straccio di prova”

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

«Non esiste alcuna nostra talpa in Campidoglio, le ricostruzioni mediatiche di queste ore sono totalmente inventate. Vere e proprie fake news». Questo il commento di CasaPound Italia in merito alle notizie che circolano in queste ore, in cui si fa riferimento ad una presunta talpa del movimento in Campidoglio a Roma, che avrebbe il compito di segnalare l’assegnazione degli alloggi popolari a rom e stranieri.

«Le proteste nascono spontaneamente dai cittadini – prosegue la nota – noi veniamo contattati solamente in seguito. Sono le stesse agenzie e i quotidiani locali a riportare l’arrivo di nostri rappresentanti ad ore di distanza dalle prime mobilitazioni dei residenti. Così è accaduto a Torre Maura, così a Casal Bruciato nei giorni successivi. La nostra presenza si spiega con il radicamento territoriale, in quelle zone noi facciamo attività da anni per 365 giorni l’anno, tra distribuzioni alimentari e cortei anti degrado».

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«Il fatto che nello stabile di via Napoleone III figuri tra i residenti una maestra d’asilo cosa dovrebbe provare? E’ uno dei 25 mila dipendenti del Comune di Roma, perché dovrebbe avere accesso ad informazioni riservate riguardo le assegnazioni delle case? Senza contare che il nostro consigliere in X Municipio, Luca Marsella, sono mesi che chiede l’accesso agli atti per consultare le graduatorie per le case popolari, che invece restano inaccessibili», concludono da CasaPound Italia.

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