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lunedì, 27 Maggio 2024

Cartomanzia, l’antica arte divinatoria che ha affascinato grandi personaggi della storia

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In Italia sono 13 milioni le persone che dichiarano di affidarsi almeno una volta ogni tanto alla lettura delle carte. E le domande che vengono poste sono molte, non solo l’amore, ma anche la salute, il lavoro e più in generale quali aspettative avere per il futuro, quanto mai incerto di questi tempi.
C’è chi di fronte alla lettura di carte e tarocchi reagisce liquidandoli come semplici superstizioni. Ma in realtà la cartomanzia è un’arte molto antica e che ha saputo resistere nel tempo ai suoi detrattori e conquistare anche molti personaggi celebri.

Conoscere la cartomanzia

Con cartomanzia si intende un’arte divinatoria che attraverso la lettura di mazzi di carte aiuta a scoprire cosa accadrà nel futuro, ma nel contempo è un’occasione per pensare al presente e riflettere sul proprio passato, per conoscere meglio se stessi ed interrogarsi sul mondo circostante.
Attraverso gli esperti cartomanti si possono porre le domande più svariate, interrogativi sui propri sogni e sui propri desideri e trovare un aiuto quando si deve compiere una scelta.

Le antiche origini della cartomanzia

Come detto, quella della lettura delle carte è un’arte che ha origini antichissime, che si perdono in quelle civiltà del passato che hanno lasciato la loro impronta fino al tempo presente. Alcuni studi hanno dimostrato che già gli Egizi avevano l’abitudine di consultare le carte come pratica divinatoria. E pare che la stessa cosa facessero anche altri popoli come i Sumeri, oppure in Cina e in India. Insomma, diversi influssi culturali nel corso del tempo possono aver contribuito a creare l’abitudine a interrogare le carte. Usanza che resiste anche nei momenti più difficili, come quelli del Medioevo e durante la Santa Inquisizione, quando la Chiesa Cattolica perseguitava come streghe quelle donne che leggevano i tarocchi.
Nell’accezione più moderna la cartomanzia nasce in Europa sulla metà del 1500 epoca in cui per la prima volta si provò a codificare le varie pratiche divinatorie con regole precise che riguardavano il tipo di mazzo e le caratteristiche delle carte.

Personaggi famosi e cartomanzia

Nella sua lunga storia la consultazione delle carte per conoscere il futuro ha affascinato molte persone e molti personaggi famosi che si sono rivolti a cartomanti anche per decidere di fatti importanti della loro vita.
Nel mondo politico, ad esempio, illustri uomini di potere erano habitué della lettura delle carte. Dal presidente italiano Sandro Pertini a quello americano Ronald Regan che assieme alla moglie consultava periodicamente una chiromante. Ma anche sportivi come l’allenatore di calcio Nils Liedholm che aveva il suo chiromante di fiducia a cui si rivolgeva prima di ogni match importante, o anche l’ex capitano e bandiera del Milan Franco Baresi.
Infine, anche l’imperatore Napoleone Bonaparte non era esente dal fascino delle carte. Anzi proprio alla sua corte ha vissuto una delle più celebri cartomanti: Marie Adelaide Lenormand. Di lei si narra che fu detenuta in carcere proprio per la sua previsione sulla morte di Re Luigi XVI. Lenormand aveva uno studio in rue Tournon a Parigi in cui lo stesso Napoleone si sarebbe recato più volte.

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