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mercoledì, 29 Maggio 2024

Arriva il metaverso ed è subito boom di dispositivi

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Il metaverso è stato annunciato, ed è subito boom di dispositivi smart. In seguito all’annuncio del CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, avvenuto lo scorso 29 ottobre 2021 i mercati hanno iniziato a dimostrare molto entusiasmo per questo tipo di investimento facendo ottenere al titolo di Meta Platforms (nuovo nome di Facebook) un +4.3%. Tuttavia, l’entusiasmo partito con il titolo della società, ed esteso poi al settore delle criptovalute legate al metaverso, sembra aver toccato anche il settore dei dispositivi indossabili.

L’idea di poter lavorare ed investire in un mondo virtuale parallelo al nostro sembra un’idea accattivante per la maggior parte delle persone che, alla notizia di questa inarrestabile tecnologia, hanno iniziato ad interessarsi sui possibili sviluppi e sulle possibili integrazioni con la vita “reale”.

La notizia che ha fatto il giro del mondo in meno di 12 ore non ha ancora rivelato in che modo questa tecnologia sarà integrata all’interno delle nostre giornate, lasciando così spazio a libertà di immaginazione e idee fantascientifiche. Le ipotesi più probabili fanno affidamento ai rumors tweetati da imprenditori ed aziende della portata di Disney, Nike, Amazon e Apple che hanno colto l’occasione per dichiarare il loro consenso nei confronti di questo futuro. Le stesse affermazioni di Mark fanno ben pensare a un passaggio fondamentale alla realtà aumentata prima di potersi immergere completamente all’interno di una simulazione. Lui stesso ha dichiarato la sua intenzione di voler investire 10 miliardi di dollari ogni anno per rendere questo mondo accessibile il prima possibile iniziando a rafforzare i progetti AR (Augmented Reality) e VR (Virtual Reality).

L’utilizzo della realtà aumentata richiederà successivamente una integrazione con dispositivi wearable (indossabili) dotati di sensori come smartwatch e smartband, ed è proprio questa ipotesi che ha portato le persone ad aumentare la richiesta dei dispositivi già disponibili sul mercato nonché di quelli ancora in fase di sviluppo. L’International Data Corporation ha stimato una spesa di 542.8 milioni di dollari per l’acquisto combinato di questi dispositivi entro il 2025.

Questa richiesta improvvisa non solo ha accelerato lo sviluppo di nuovi gadget tecnologici da parte delle più importanti aziende del settore, ma ha portato anche ad una ottimizzazione dei software per i prodotti già disponibili sul mercato. La necessità di avere sempre più funzioni non va d’accordo con la dimensione dei nuovi dispositivi che cercano di essere sempre più comodi e sottili, perciò un miglioramento del software è essenziale per poter vedere, un giorno, dispositivi come il Huawei Band 4 Pro ottimizzato anche per l’utilizzo nel metaverso di Zuckerberg.

Nel frattempo, aziende del calibro di Samsung stanno già iniziando a sviluppare prototipi che andranno sempre più a fondere l’attuale idea di smartphone e di smartwatch in un unico dispositivo. Alcuni brevetti depositati dal colosso sudcoreano lasciano infatti ipotizzare che l’uscita degli smartphone Galaxy Z Fold 3 e Z Flip 3 segnino una svolta epocale per questo settore. Non è distante immaginare un dispositivo in grado di piegarsi per adattarsi al nostro polso e permetterci così l’ingresso in un nuovo futuro in cui uomo e macchina sono perfettamente integrati tra loro. 

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