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martedì, 2 Marzo 2021

Amministrative Torino, Versaci: “Damilano fa buon viso a cattivo gioco”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

“Trovare una figura che rappresenta tutti è una cosa impossibile, puramente utopica”. Così il consigliere M5s Fabio Versaci esordisce in un post pubblicato su Facebook in cui dice la sua sulle prossime elezioni per il Comune di Torino e la corsa la candidato sindaco. 

“Ogni volta che si avvicinano le elezioni, e la politica comincia a fare ragionamenti sui numeri, qualcuno tira fuori la solita frase retorica sulla necessità di trovare un Candidato/a Sindaco/a che rappresenti la città. Cosa bellissima ma che in sostanza non significa nulla. Basti pensare che nel 2016 Appendino, al primo turno, prese 118.000 voti e 202.000 al secondo. Peccato che la città Torino ha 860.000 mila abitanti con circa 700.000 persone aventi diritto al voto” afferma Versaci elencando dati. 

Il consigliere M5s si lancia in un pronostico: “Il centrodestra temo sia il favorito per le prossime amministrative torinesi”. “Cosa che – prosegue – non mi entusiasma per niente: sui diritti hanno lo stesso pensiero di un individuo del medioevo. Per non parlare di quella cultura discriminatoria che li contraddistingue: dal “Prima i piemontesi per le case popolari” della mitica Assessora Caucino per arrivare agli statisti di Fratelli d’Italia che fanno le battaglie contro la pillola abortiva”. 

Insomma, Versaci non risparmia le critiche al centrodestra e al candidato Paolo Damilano, a cui riconosce però una certa abilità nella strategia della sua campagna elettorale: “Noto imprenditore che si presenta bene e non ha l’aspetto di uno che porta avanti simili scemenze, se non fosse che già ieri si è seduto al tavolo con la Lega di Salvini per strutturare il programma”. 

“Abbiamo però una fortuna dalla nostra – conclude Versaci – quest’amministrazione ha portato avanti iniziative importanti per la liberazione dell’ex Moi e il superamento delle baraccopoli Rom, e l’ha fatto non solo ottenendo quei risultati che ai leghisti riescono poco, ma soprattutto senza incitare alla violenza sia verbale, nella propaganda, sia fisica, nell’azione messa in campo. Ora che non potranno più invocare le ruspe che si inventeranno?”. 

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