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venerdì, 12 Agosto 2022

Acne in estate: perché e cosa fare

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L’acne è nota per essere una malattia infiammatoria della pelle, diffusa specialmente tra i giovani, e si manifesta con la comparsa di brufoli localizzati soprattutto sul viso. In estate, i trattamenti rivolti alla cura di questo fenomeno diventano abbastanza difficoltosi e ciò è dovuto al fatto che gran parte delle terapie sono costituite da farmaci fotosensibilizzanti; questi, dunque, a contatto col sole, potrebbero causare la manifestazione di eruzioni cutanee.

Nei periodi caldi, inoltre, la pelle è maggiormente stressata dall’azione dei raggi UV, provocando rigonfiamenti che causano la chiusura dei pori, peggiorando nettamente lo stato dell’acne, in concomitanza della più elevata produzione di sebo.

Per tutti questi motivi si rende necessaria una corretta esposizione solare in modo tale da far prevalere l’effetto benefico dei raggi solari, che in alcune circostanze, possono addirittura essere d’aiuto contro l’acne. Questo dipende dal tipo di acne e in ogni caso andranno seguite le indicazioni di un medico specializzato. Qui di seguito andremo a vedere, però, quali sono gli accorgimenti base da attuare in estate e alcuni suggerimenti da seguire per trattare e ridurre l’insorgere dell’acne.

Rimedi e prevenzione dell’acne in estate

Come appena accennato, la regola primaria da seguire per non rischiare di aggravare i disturbi dell’acne, specialmente in estate, riguarda una corretta esposizione ai raggi solari, specialmente a quelli che raggiungono la pelle del viso, ed evitare il più possibile le lampade solari.

Durante i mesi estivi, inoltre, è opportuno non sospendere mai la cura che normalmente si segue per questa condizione, evitando di cadere nell’errata convinzione che il sole a prescindere possa ridurre i sintomi della malattia. Sarà, invece, importante rivolgersi al proprio dermatologo e scegliere farmaci non fotosensibilizzanti che possano essere associati anche con le creme per la protezione solare.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. In estate, infatti, andrebbe moderato il consumo di latte perché, secondo alcuni studi, potrebbe favorire lo sviluppo dell’acne a causa delle eccessive quantità di leucina contenute al suo interno, ovvero un amminoacido che sembra possa stimolare alcuni fattori che agiscono sulla comparsa della malattia.

Sarebbe opportuno, inoltre, limitare l’assunzione di dolci, bevande zuccherate e prodotti a base di farina, come pasta e pane, preferendo alimenti integrali e biologici.

Infine, la proliferazione di batteri, una delle cause principali dei disturbi dell’acne, può essere contrastata con un’accurata igiene personale e una costante idratazione della pelle, specialmente in quelle parti del corpo più soggette a queste eruzioni. Molto utili, ad esempio, sono le creme per acne Supersapone Tabiano, particolarmente indicate per il trattamento delle pelli acneiche, grazie alla loro formula basata su biozolfo, in grado di limitare fattori scatenanti come l’otturazione dei pori e altri fenomeni di natura batterica.

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