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martedì, 2 Marzo 2021

“A Torino poi capisci”: una canzone sugli scontri del 26 ottobre

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Un video su Youtube che sta circolando in queste ore con le immagini e un testo che fanno riferimento agli scontri avvenuti la sera del 26 ottobre a Torino. A cantare la canzone “A Torino poi capisci” è il collettivo “Torino Bass Culture” da dieci anni espressione del “consciuos raggea” sotto la Mole.

“Vieni qua a Torino e poi capisci. Ora che la piazza veste Guccci, rivolta nelle piazze è un fuggi fuggi ACAB per la vita rest in peace Stefano Cucchi”, recita il testo della canzone che in maniera molto dura racconta quanto accaduto quella sera per le vie del centro cittadino. “Nella guerra dei poveri hanno coinvolto pure me. Dicono che in giro si respira aria pesante, ancora un mese e saremo in mutande”

Intanto, in rete si diffondono altri appelli per manifestazioni. Sabato 14 novembre alle 17 in piazza Castello: “Non è una manifestazione di categoria, ma la protesta pacifica del popolo”, dicono gli organizzatori, gli stessi che il 26 ottobre manifestarono in modo pacifico in piazza Vittorio. Il secondo appuntamento è sempre in piazza Castello, ma per domenica 15 novembre alle 15: “Tutte le categorie d’impresa scendono in piazza”

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