15.7 C
Torino
lunedì, 21 Settembre 2020

Ztl, Appendino e Lapietra rinunciano al ticket di ingresso. Lo Russo (PD): “Buona notizia per Torino”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Dal rinvio alla rinuncia definitiva. Cade il progetto di “Torino Centro Aperto” voluto dall’assessora Maria Lapietra. La giunta comunale di questa mattina ha infatti rinunciato all’ipotesi di un ticket a pagamento per l’ingresso in zona ZTL.

La riforma della Ztl era stata annunciata dall’amministrazione Appendino già lo scorso anno, poi l’emergenza sanitaria legata al Covid aveva portato a uno stop e a un rinvio dei tempi che si è concluso con un nulla di fatto.

- Advertisement -

Soddisfazione da parte del capogruppo del Partito Democratico Stefano Lo Russo: “Davvero una buona notizia per la Città. La scusa è la pandemia del Covid la realtà è che si sono accorti dopo anni che il progetto era sbagliato e anzi dannoso” ha commentato.
“Dopo anni di vuote parole al vento e guerre ideologiche sull’attendibilità, l’efficacia e la capacità di questa giunta grillina ogni commento è davvero superfluo e quindi evitiamo di infierire. A noi basta il risultato, nell’interesse dei torinesi.”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Il Covid svela il segreto di Pulcinella: precariato usato, abusato, malpagato

L'emergenza Covid sbatte in faccia, a chi faceva finta di non vedere, l'uso e l'abuso del precariato nel mondo del lavoro che...

Recovery Fund e agricoltura, Carenini (Cia Piemonte): “Fondi per rilanciare il settore”

Agricoltura, patrimonio della nostra economia. Un settore che durante il lockdown non si è è fermato, e che oggi conta di poter...

Febbre a scuola, il Tar respinge il ricorso del Ministero contro l’ordinanza di Cirio

Il Tar del Piemonte non ha accolto la richiesta del Governo di una sospensiva d’urgenza in via monocratica per l’ordinanza della Regione...

No Tav, Dana Lauriola è stata arrestata. Tensione tra attivisti e polizia a Bussoleno

E' avvenuto questa mattina all'alba l'arresto di Dana Lauriola, storica attivista No Tav e militante del centro sociale Askatasuna, condannata a due...

RU 486, Appendino contro la Regione: “Becera propaganda sul corpo delle donne”

La sindaca di Torino Chiara Appendino interviene in merito alla proposta della giunta regionale del Piemonte di abolire la somministrazione della pillola...