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mercoledì, 29 Maggio 2024

WiFi4EU, call per i Comuni. Il diritto di accesso alla rete è più vicino grazie all'Europa

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il wifi gratuito è un diritto di tutti. Anni fa la Regione Piemonte aveva mosso i primi passi sul territorio nazionale riconoscendo per prima in Italia l’accesso alla rete come diritto di cittadinanza per legge. Aveva deciso di aprire hotspot liberi e senza autenticazioni in tutte le proprie sedi.
Oggi la Commissione europea compie in questo senso un passo in avanti importante. Uno di quei cambiamenti che ci permette di rispondere alla domanda “A cosa serve l’Europa?” con un orgoglio maggiore.
Attraverso WiFI4EU intende, infatti, promuovere connessioni gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche e centri sanitari in tutta Europa.
L’iniziativa ha un bilancio di 120 milioni di euro previsti per gli anni 2017, 2018, 2019 per favorire l’installazione di dispositivi all’avanguardia per connessioni ad alta velocità nei centri della vita comunitaria. Verranno finanziate l’attrezzatura e i costi di installazione.
Per i Comuni che vorranno partecipare al progetto sarà sufficiente presentare domande online. I pagamenti verranno effettuati con buoni da 15 mila euro.
Il 15 maggio è stato pubblicato il primo invito alle amministrazioni a presentare proposte. Occorre registrarsi sul sito wifi4EU.eu (in queste ore la Commissione sta lavorando per risolvere alcuni problemi tecnici). Ogni Stato membro riceverà tra i 15 e i 95 voucher. Questa è la prima di cinque call che verranno pubblicate entro il 2020.
È un grande passo in avanti per il diritto di accesso alla rete per tutti. Connettiamo le piazze d’Europa!
 
Scritto da Daniele Viotti, europarlamentare

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