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sabato, 13 Agosto 2022

Vigili urbani: caos, promozioni intempestive e troppi capi senza truppa

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L’era della Appendino Assessora alla Polizia Municipale e alla sicurezza è trascorsa in un soffio. Promozioni ai vertici, comandanti nominati fuori dotazione organica, spopolamento delle sezioni e massiccio impiego del corpo a funzioni di messo notificatore più che di vigile urbano. Questi i principali tratti di questo “soffio”. Nonostante il recente “rimpastino”, in cui la sindaca ha scaricato le deleghe alla sicurezza, divenute secondo il suo entourage “pericolose”, all’assessore allo Sport Roberto Finardi, le cose non sembrano essere andate meglio.

  • Decine di vigili hanno impugnato il concorso interno per la promozione di 50 colleghi a “Ufficiali” (LEGGI ARTICOLO);
  • Non si è arrestato l’uso della Polizia Municipale a notificatori di ordinanze inapplicabili;
  • Non si è placata l’ira dei sindacati

Dopo che la principale sigla autonomia di polizia locale, il C.S.A., aveva prontamente scaricato la Appendino, anche i sindacati confederali attaccano l’amministrazione. In un volantino diffuso pochi giorni fa, lamentano carenze di organico, di mezzi, chiedono chiare scelte da parte della politica. Inoltre CGIL CISL e UIL lamentano il fatto che «il tema della sicurezza sia spesso utilizzato in maniera impropria» e, parlando dei fatti di piazza San Carlo e Santa Giulia, affermano che «intervenire per la repressione dell’abusivismo commerciale in un contesto dove sono presenti migliaia di persone e\o sono presenti forze dell’antagonismo sociale rischia di trasformare un normale controllo di polizia amministrativa in scontri di piazza». Insomma, una sonora bocciatura dell’operato della giunta pentastellata.

Oggi, a distanza di mesi dalle prime critiche, sembra che l’amministrazione comunale vada dritta per la sua strada, per buona pace del “cambio di guardia”. Pochi giorni fa, infatti, è stata diffusa una nota per l’attribuzione dei nuovi 50 ufficiali alle varie sezioni dei vigili. Il quadro che emerge è quantomeno sconcertante. La prima sezione Centro riceve tre nuovi ufficiali, la seconda tre, la quinta tre, la sesta quattro, i servizi mirati due, il nucleo casa uno e così via. Oltre quelli già in servizio. La cosa assai bizzarra è che su più o meno 1600 vigili in servizio, poco più della metà ha compiti operativi presso le sezioni. E nelle sezioni, dopo le promozioni della Appendino, il rapporto ufficiali-truppa è di 1 a 10/12 circa. Un ufficiale ogni 10/12 agenti. Una struttura quantomeno verticistica. Avevamo già spiegato le ragioni per le quali vi erano mille dubbi sull’opportunità di procedere con le promozioni. (LEGGI ARTICOLO)

Quale modello si sta seguendo per la Polizia Municipale? Ve ne è uno? In molti nel corpo se lo chiedono. E crescono i delusi. E gli ufficiali? Poche risposte. Intanto c’è una certezza: nessuno potrà dire che si tratta di una eredità del passato. Il bando è del 20 gennaio 2017, protocollo 1092. All’epoca l’assessore alla Polizia Municipale era Chiara Appendino.

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