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martedì, 28 Maggio 2024

Torino, la coalizione di centrosinistra dice no all’alleanza con M5s

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

“Il dibattito di questi giorni ha reso necessario ritornare sul tema del perimetro della coalizione che intende presentarsi ai torinesi con un programma condiviso e un candidato che lo possa interpretare. In questo senso, per non disperdere quella comunità politica che ha sottoscritto il manifesto di valori a ottobre “Spazio Aperto”, si conferma che sarà questo l’assetto con cui ci presenteremo agli elettori, pronti al confronto con le altre forze politiche con cui potrebbero verificarsi delle convergenze programmatiche al secondo turno”. Con queste parole riportate in una nota a firma dei due segretari Paolo Furia e Mimmo Carretta, il centrosinistra chiude definitivamente la porta ad ogni possibile alleanza con il Movimento Cinque Stelle per la corsa a sindaco a Torino. Per il Partito Democratico torinese e alleati a sinistra riprende la discussione sul candidato di coalizione, escludendo per il primo turno una sorta di fotocopia del governo giallorosso.

Spiegano dal Partito Democratico che “la coalizione di centrosinistra ha ripreso il percorso politico per individuare il candidato sindaco da presentare alla città. Un percorso che ha subito rallentamenti significativi, legati alla pandemia che ha portato alla sospensione delle primarie previste per febbraio, alla caduta del governo e a dinamiche politiche nazionali. Con convinzione tutti hanno espresso la necessità di effettuare un cambio di passo, per individuare una candidatura che rappresenti una alternativa forte al centrodestra prima che questo scelga il suo candidato”.

“Il lavoro di questa comunità politica non si è però interrotto – aggiungono – è proseguito in queste settimane con un lavoro importante sul programma, su cui si sono costruite ragioni importanti del nostro “stare insieme”: 21 incontri e altrettanti documenti programmatici, 500 partecipanti ai seminari, oltre 50.000 visualizzazioni sui social dei seminari”.
Dunque “al più presto si organizzerà un momento di restituzione e presentazione alla città di quanto elaborato, non appena terminerà il lavoro di analisi e confronto sui numerosi contributi pervenuti da associazioni, enti e semplici cittadini attraverso i social e la casella mail dedicata al programma”.

“Nel prossimo incontro di coalizione, che il Partito Democratico ha chiesto che si possa svolgere dopo il necessario confronto con il nuovo segretario nazionale Letta, si affronterà la questione del metodo per individuare il candidato che possa meglio rappresentare questo progetto ai nostri concittadini”, concludono dal centro sinistra torinese.

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