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sabato, 19 Settembre 2020

Torino, finge di ordinare una pizza e chiama la polizia contro il compagno violento

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Come negli Stati Uniti qualche mese fa anche a Torino una pizza salva una donna e il figlio dalle violenze domestiche. Accade in Barriera di Milano dove una donna sudamericana per chiedere aiuto dal compagno violento ha chiamato la centrale di polizia fingendo di volere una pizza “in via…”. 

Una richiesta fatta con un tono concitato da far capire subito all’operatore che non si trattava di un semplice errore nel digitare il numero e inviare una volante all’indirizzo indicato. 

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L’episodio che ha scatenato la richiesta di aiuto è stata la reazione dell’uomo che quando tornato a casa quella sera ha trovato il televisore non funzionante e ha accusato la donna e il figlio di 10 anni di essere i responsabili del guasto, picchiandolo. 

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Quando è suonato il campanello l’uomo ha aperto convinto di ritirare la pizza ordinata e invece ha trovato gli agenti di polizia che lo hanno arrestato per lesioni.

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