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domenica, 26 Maggio 2024

Torino 2021, la Lega pronta a governare la città

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

La Lega torna in strada a Torino. Dopo i mesi di lockdown che hanno costretto allo stop delle iniziative sul territorio parte la campagna di tesseramento per Carroccio. Da sabato 4 e per tutto il mese di luglio saranno sette i gazebo allestiti per la città, dove oltre al tesseramento sarà possibile aderire alla raccolta firme per tre proposte di legge. 
Un ritorno alla politica “dal vivo” che segna anche il primo passo verso la campagna elettorale in previsione del voto amministrativo del 2021. E se nomi di possibili candidati ancora non ce ne sono, una cosa è chiara: la Lega questa volta vuole vincere. 
“Il governo di Appendino è un fallimento totale, che ha seguito il fallimento di quello del Partito Democratico” afferma Fabrizio Ricca, assessore regionale e capogruppo del Carroccio in Comune. “Torniamo a fare iniziative dal vivo anche per poter raccontare il disastro di chi governa Torino e l’Italia e per guardare con fiducia al futuro. Noi stiamo governando bene il Piemonte e siamo l’unica regione ad aver fatto con il Bonus Piemonte una manovra importane per aiutare le imprese”. 
Della stessa opinione anche la deputata Elena Maccanti che afferma che “stiamo lavorando al programma per il 2021”. Ma che non si sbilancia sul candidato: “Può arrivare anche dalla società civile, ma di sicuro avrà profonde radici nella città perchè Torino ha bisogno di essere riaccesa, deve ripartire dopo anni di politiche miopi”. 
La Maccanti ha presentato anche le tre proposte di legge per cui nei gazebo sarà possibile firmare. “Contro la sanatoria dei clandestini voluta da questo governo e che rischia di portarci indietro ai tempi di un’immigrazione incontrollata; una seconda proposta è contro i vitalizi. Infine la terza raccolta firme è per chiedere lo stop delle cartelle Equitalia: l’attuale governo non ha fatto altro che posticipare le scadenze ma non basta per le molte attività che hanno riaperto da poco, chiediamo invece un anno fiscale bianco”. 
Tornando invece alla corsa elettorale del 2021 la Lega prosegue per tappe: “Le regionali di settembre sono un banco di prova atteso visto che da molto non si va al voto e certificherà lo stato in cui versa l’attuale governo. Da lì si vedrà” commenta Maccanti. Ma l’auspicio questa volta è “di un centro destra unito e non frammentato come è stato quattro anni fa” afferma Ricca. 
E infondo le prove di unità ci sono già, come conferma il segretario provinciale Alessandro Benvenuto: “In tre comuni in cui si andrà al voto il 21 settembre, Venaria, Alpignano e Moncalieri correremo uniti con le altre forze di centrodestra e sosterremo un candidato unitario. A Torino diamo al percorso che porterà al 2021 per proporre una forza che possa rompere quell’alleanza tra Pd e M5s che crediamo che si proporrà anche sul locale”. 

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