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martedì, 30 Novembre 2021

Teatro Regio, fine del commissariamento dopo 13 mesi

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Redazione
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Da lunedì prossimo, dopo 13 mesi, il Teatro Regio non sarà più commissariato e Rosanna Purchia lascerà l’incarico: “Sono felice di riconsegnare il Regio alla città e alle istituzioni – ha spiegato Purchia – a loro chiedo di continuare a vigilare. Lascio un Regio ben messo con i conti, con un bel bilancio pulito. In 13 mesi di lavoro non ci siamo mai fermati, il Regio ha ritrovato la sua credibilità internazionale. Parliamo del secondo teatro più antico d’Europa, secondo solo al San Carlo di Napoli”.

Intanto il Teatro Regio presenza la nuova stagione contando anche sulle riaperture rese possibili dal miglioramento della situazione epidemiologica e di un impianto scenico rinnovato grazie al finanziamento di 8,5 milioni di euro messo a disposizione dal Ministero della Cultura, e che porteranno il Regio, nato nel 1740 e uno dei teatri più antichi d’Europa, a essere uno dei più tecnologici del mondo. 
La stagione d’Opera e di Balletto 2022 “sarà una stagione ricca – ha detto il sovrintendente Sebastian Schwarz – abbiamo preparato 10 titoli d’opera, quattro balletti, un cartellone che spazia dal 1778 al 1968, quindi quasi 200 anni di repertorio. Ci sono grandi nomi tra interpreti e direttori d’orchestra”.
Mimi’, Norma, Turandot, Donna Anna, Santuzza, Carmen, Floria Tosca, Anna Frank, Svetlana Zakharova: sono le protagoniste della Stagione d’Opera e di Balletto 2022 del Teatro Regio, che apre sabato 12 febbraio con La boheme di Giacomo Puccini, l’opera simbolo del Regio che sarà possibile vedere dal vivo nel nuovo allestimento. L’opera sarà in scena per 10 recite fino al 27 febbraio.
La Stagione d’Opera chiude con il grande ritorno del maestro Riccardo Muti che, dal 18 al 26 novembre, per 5 recite dirigerà Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart in un nuovo allesti

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