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venerdì, 24 Maggio 2024

Tav, Sinistra Italiana: “Prefetto apra tavolo di concertazione con sindaci Valsusa”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Sinistra Italiana, attraverso il segretario nazionale Nicola Frantoianni, il responsabile nazionale della transazione ecologica Marco Grimaldi, la segretaria piemontese Fiammetta Rosso e il segretario torinese Roberto Bacchin lanciano un appello per interrompere le violenze in Valsusa e aprire un tavolo di dialogo con le istituzioni locali. 

“È nota la posizione che ha Sinistra Italiana su quest’opera. Se fosse realmente strategica, non risulterebbe un’ opera incompiuta ormai trentennale e l’analisi costi benefici sarebbe stata rivista e validata. Mentre si continua a dire di voler spostare il trasporto merci su rotaia, si spendono 50 milioni per costruire un nuovo autoporto per i mezzi pesanti, con buona pace della transizione ecologica”.

“Pensiamo – proseguono – che la pandemia e l’imminente “giudizio universale climatico”, ci indichino strade diverse per lo sviluppo e la salvaguardia del territorio, ma l’emergenza più grande in questo momento rischia di essere di tipo democratico”.

Gli esponenti di Sinistra Italiana ricordano anche come: “Ci sono militanti del movimento No Tav che per aver manifestato davanti ad un casello autostradale, bloccato per qualche minuto, sono stati incarcerati sette mesi. In questi giorni stanno avvenendo scontri nei quali vi è un uso della forza indiscriminato e arbitrario da parte delle forze dell’ordine, con episodi di ferimenti gravi a causa dei lacrimogeni. È nuovamente in corso un’inaccettabile militarizzazione della valle, con limitazioni di spostamento ai cittadini, mercati sospesi, divieto di riunione libera agli amministratori locali che vogliono trovarsi per discutere”.

“La nostra forza politica ha il pacifismo fra i propri valori fondamentali e condanneremo sempre ogni violenza, in particolare se fatta nei confronti delle forze dell’ordine impegnate nel proprio servizio, dopodiché chi rappresenta lo Stato e la Forza Pubblica, ha il dovere di tutelare i cittadini, non di reprimere il loro dissenso a tutela dell’interesse di alcuni gruppi economici. Per questo chiediamo che cessino immediatamente le violenze e l’occupazione dei comuni interessati e che il Prefetto apra un tavolo di concertazione con i rappresentanti delle istituzioni locali” concludono i segretari e responsabili di Sinistra Italiana.

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