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sabato, 25 Maggio 2024

Tav, guerra ai vertici della Ltf: Bufalini nuovo direttore generale

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Cambi al vertice della Lyon Turin Ferroviaire, società che gestisce i lavori della linea ferroviaria Torino-Lione, che hanno però il sapore di una resa dei conti. La promozione a nuovo direttore generale, anche se manca l’ufficialità, di Maurizio Bufalini, che subentra all’ex Marco Rettighieri, mentre quest’ultimo è stato nominato direttore operativo di Italferr, per qualcuno è sintomo che alla Ltf non siano certo tutte rose e fiori. E il primo a storcere il naso sulla vicenda, è il senatore piemontese del Partito Democratico, Stefano Esposito, uno dei più accesi Sì Tav, che insieme al collega Daniele Borioli sempre del Pd, però, commenta la notizia come «una scelta incomprensibile e non concordata né con il Ministro delle infrastrutture né tanto meno con la Commissione intergovernativa italo-francese».
Secondo i parlamentari inoltre, «una decisione di questo tipo su una questione così delicata, a poche settimane dalla nascita del nuovo soggetto che sostituirà Ltf, assumerebbe il sapore dell’ennesimo sgarbo da parte di Moretti nei confronti di un’opera strategica coma la Tav».
Non manca ovviamente la risposta delle Ferrovie dello Stato che replica in una nota: «l’amministratore delegato delle Rete Ferroviaria Italiana, Michele Elia, precisa che rientra nell’esclusiva competenza della stessa Società e del suo amministratore delegato procedere ad avvicendamenti fra i manager e promuovere dirigenti a incarichi più impegnativi». Rfi – prosegue la nota – ha già provveduto, in una logica di continuità, alla sostituzione del Direttore Generale di Ltf, Società di cui è socia al 50%, con un manager di pari qualità e competenza. Ogni riferimento a presunte ”promozione/rimozione” così come ogni allusione a ”sgarbi” verso il Governo e le Istituzioni locali sono pertanto destituiti di ogni fondamento. Bufalini è stato in questi anni uno dei più stretti collaboratori di Rettighieri, è stato il responsabile unico procedente , (Rup), seguendo tutti i processi approvativi fino a oggi. Essendo il direttore del settore costruzioni, riferiscono fonti vicine al dossier Tav, c’è assoluta garanzia di continuità senza nessun problema che altrimenti poteva essere creato con qualche inevitabile rallentamento se fosse stato nominato qualche nuovo manager».
Nonostante le precisazioni della Ltf restano i dubbi sul fatto che tutto sia sotto controllo. Al contrario, si ha proprio la sensazione che ai vertici della società che gestisce i lavori della galleria geognostica Tav in Piemonte, si stia vivendo “la notte dei lunghi coltelli”.

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