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giovedì, 23 Maggio 2024

Roberto Coda, uomo dell’Appendino nella Fondazione Torino Musei

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di Bernardo Basilici Menini

24 ore dopo le dimissioni di Patrizia Asproni il Comune ha scelto il proprio rappresentante all’interno della Fondazione Torino Musei. Si tratta del noto commercialista Roberto Coda. Un professionista nominato questa mattina che ha preso il posto dell’ex assessore alla Cultura Maurizio Braccialarghe. Coda nel suo curriculum annovera diverse cariche, tra cui sindaco e revisore dei conti di Smat, Attiva, Fondazione Salone del Libro, Cooperativa San Pancrazio e Cooperativa Di Vittorio, nell’Ordine degli Architetti, amministratore delegato di Pista S.p.a, in liquidazione, che all’interno ha come soci Fininpiemonte, Camera di Commercio, Sagat, Satap.

Nato nel 1959, legato al famoso notaio Antonio Maria Marocco, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, nella sua lunga carriera ha lavorato anche come sindaco supplente per l’azienda di cui Domenico Appendino, padre della sindaca di Torino, era al comando, Prima Industrie.

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