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martedì, 21 Maggio 2024

Riduzione vitalizi in Regione, respinto ricorso ex consiglieri

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Scritto da Michele Paolino

La sezione del Lavoro del Tribunale di Torino ha rigettato il ricorso, presentato da 39 ex consiglieri della Regione Piemonte, contro la legge n. 21 del 2014 sulla riduzione dell’assegno vitalizio, condannando anche i ricorrenti al rimborso delle spese processuali.
La legge in questione, nell’ottica della riduzione dei costi della politica, aveva stabilito la riduzione dell’assegno vitalizio per i consiglieri della IX e delle precedenti legislature a partire dal primo gennaio 2015 e, quindi, ne veniva contestata la sua retroattività.
Nello specifico la legge regionale del 2014 riduce i trattamenti mensili lordi secondo percentuali progressive: del 6 per cento fino a 1.500 euro; del 9 per cento per i vitalizi oltre 1.500 e fino a 3.500 euro; del 12 per cento per importi superiori a 3.500 e fino a 6.000 euro lordi mensili; e del 15 per cento oltre i 6.000 euro. Un’ulteriore decurtazione del 40 per cento riguarda infine i titolari di un altro assegno vitalizio riconosciuto dal Parlamento.

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