15.5 C
Torino
sabato, 4 Luglio 2020

Restano le transenne, la manifestazione contro Appendino si sposta davanti alla sede della Regione

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Torino, scoppia la rivolta contro la polizia in corso Giulio. Quattro anarchici fermati (VIDEO)

Secondo gli anarchici si è trattato di un sopruso delle forze dell'ordine, mentre la polizia replica che il tutto sarebbe scoppiato per impedire l'arresto...
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuovasocietà. Caporedattore dal 2017. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano.

Stessa ora, stessa piazza, diverso angolo. La manifestazione contro l’amministrazione Appendino, in programma per sabato 10 novembre, resta confermata in piazza Castello. Ma non più dal lato della Prefettura, bensì di fronte alla sede della Regione Piemonte.
Lo deciso questa mattina il tavolo di lavoro del Comitato provinciale Ordine e Sicurezza che si è svolto questa mattina in Prefettura e a cui ha preso parte anche la sindaca Chiara Appendino.
I problemi rispetto all’evento di sabato, lanciato nelle scorse settimane sui social e dal gruppo Facebook “Si, Torino va avanti” erano sorti dopo che il luogo scelto per il ritrovo era stato transennato per avviare i lavori di montaggio delle casette dei mercatini di Natale.
Una pura coincidenza visto che l’amministrazione comunale aveva fatto domanda per i lavori già a settembre, ben prima che si sapesse della manifestazione. Tuttavia qualcuno ieri aveva avuto il timore che la manifestazione, che sta raccogliendo molte adesioni da sigle e partiti oltre che da singoli cittadini, avrebbe potuto non svolgersi. Oggi invece la conferma che chi vorrà gridare il suo Si alla Tav e il suo No alla attuale amministrazione comunale potrà comunque farlo in piazza Castello, ma dal lato della Regione Piemonte.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Coronavirus, una nuova ordinanza dalla Regione Piemonte

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio firmerà nelle prossime ore una nuova ordinanza. Dal 10 luglio sarà consentita...

‘Ndrangheta in Piemonte, Roberto Rosso ai domiciliari

Il tribunale del Riesame ha concesso gli arresti domiciliari a Roberto Rosso, l'ex assessore regionale del Piemonte in carcere a Torino dal...

Caso Ogr, Cirio: “Per martedì un incontro, troveremo soluzione”

A seguito delle polemiche sulla rilocazione del Covid Hospital inserito all'interno delle Officine Grandi Riparazioni,oggi Il il presidente della Regione Piemonte, Alberto...

Caso Ogr, Laus(PD): “E’ suicida l’idea di guardarle morire”

Il Senatore Mauro Laus del Partito Democratico chiede l'intervento di Regione e Comune per non lasciar morire le Officine Grandi Riparazioni, che...

Università Torino, stop borse di studio per gli “studenti violenti”

Niente borse di studio per gli universitari che sono considerati dei "violenti e facinorosi". Così è stato deciso da un provvedimento, definita...