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domenica, 26 Maggio 2024

Regione Piemonte: anche i consiglieri del centrodestra vogliono dimettersi

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Dopo la decisione dei consiglieri del Pd di dimettersi il prossimo 28 febbraio in Regione Piemonte anche nel centrodestra c’è chi inizia a invocare una pausa di riflessione. Già, perchè se la maggioranza sembra aver retto bene lo scandalo delle firme false di Michele Giovine e della lista “Pensionati per Cota” la rimborsopoli che si è abbattuta su Palazzo Lascaris sembra aver lasciato cicatrici incurabili. E così l’ipotesi di lasciare inizia a farsi avanti anche tra i banche di Forza Italia del Nuovo Centrodestra e persino della Lega di Roberto Cota.
Nulla di ufficiale, ovvio. Ma basta vedere i volti che entrano ed escono dalla sede del consiglio regionale per capire che gli animi non sono sereni. A partire dalle dichiarazioni del presidente Valerio Cattaneo che dopo la scelta dei colleghi del Pd chiede che «quanto accaduto possa essere affrontato e valutato al più presto nelle sedi politiche».
E a parte certi irriducibili come Agostino Ghiglia, per il quale la giunta continua a lavorare bene e a pieno ritmo, sono in tanti a stare aspettando il ritorno di Cota dal viaggio in Giappone per delle inevitabili valutazioni su quale sia la scelta migliore per il futuro. Per quanto non manca chi chiede a ogni singolo consigliere di affidarsi alla propria coscienza anziché rimettersi alle decisioni di un gruppo o di un presidente che non ha mai dato segni di cedimento.
E infatti la risposta di Cota alla sua maggioranza arriva già dal paese del Sol Levante, dove si trova per promuovere il turismo piemontese: «È stata la settimana più terribile della mia carriera politica ma sono sempre più convinto di andare avanti. Guardo al futuro della nostra Regione».

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