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giovedì, 18 Luglio 2024

Anonymous colpisce e oscura il sito di Cota

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«Roberto Cota, governatore della regione Piemonte, da sempre favorevole alla Tav, eletto grazie alla lista delle firme false di Michele Giovine, è l’esempio perfetto di quei personaggi che si sono insinuati nelle istituzioni italiane trasformandole in uno spettacolo indecoroso».
Inizia così il documento di rivendicazione dell’azione di Anonymous che questa mattina ha oscurato il sito del presidente della Regione, Roberto Cota.
Un gesto per supportare chi si batte «contro la Tav, contro la corruzione, contro i potenti della economia e della politica dediti allo sfruttamento degli esseri umani ed alla distruzione della Natura».
Ma nel mirino ci sono anche i guai giudiziari dell’esponente del Carroccio indagato per peculato per i rimborsi illeciti, oltre ventimila euro: «In un periodo dove i cittadini non arrivano a fine mese, rimaniamo indignati ed esterrefatti dalla leggerezza con cui Cota spendeva i soldi pubblici per esigenze personali».
Un’azione, insomma, per manifestare la vicinanza di Anonymous alle «tante persone che scendono in piazza e coraggiosamente si battono contro gli avamposti che presidiano ecosistemi meravigliosi ed incontaminati al solo fine di preparare la loro prossima devastazione. Che questa azione possa sostenervi nella vostra nobile lotta».
Il documento poi si chiude con ultimo riferimento al governatore, definito dal collettivo di hacker «rappresentante di una casta politica razzista e usurpatrice».
In mattinata poi il sito è stato ripristinato.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 
 

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