15 C
Torino
martedì, 4 Agosto 2020

Piemonte, Rossi (Pd): “Mancano indicazioni chiare scuole infanzia”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Una mozione per chiedere linee chiare per la riapertura delle strutture dell’infanzia. Questo quanto chiede Il consigliere regionale Domenico Rossi (Pd) alla giuntea di Alberto Cirio. Inoltre auspica “un tavolo con gli enti locali e le categorie sociali in vista della stesura delle linee guida per la riapertura di asili nido e scuole materne”.

“La mancanza di indicazioni da parte della Regione – afferma Rossi – sta sta mettendo in grave difficoltà Comuni e soggetti privati. Le linee guida nazionali previste dal Piano Scuola 2020-2021 lasciano ampio margine di manovra. Per questo è urgente definire e condividere le norme igieniche, a tutela del personale educativo e ausiliario, le caratteristiche che dovranno avere le strutture e le modalità di gestione dei rapporti educativi al fine di valutare le ricadute sulla gestione del personale. Alcune Regioni, come Veneto e Sicilia, si sono mosse in tal senso, ritengo che anche il Piemonte debba farlo”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Prefettura e Regione fermano nuovi arrivi di migranti in Piemonte

Non ci saranno altri arrivi di migranti in Piemonte. È questo il risultato dell'esito dell'incontro in Prefettura tra il prefetto di Torino...

Concorso per dirigenti del Comune di Torino: candidati denunciano errori nella procedura

A seguito della pubblicazione da parte del nostro giornale dell’articolo sulla prima fase del concorso per dirigenti del Comune di Torino sono...

Coronavirus: Piemonte +15 positivi e nessun decesso

Sono 15 le nuove positività al Coronavirus registrate oggi in Piemonte. Sei sono asintomatiche. Tre dei casi sono importati. E' quanto si...

La guerra del retino. “Se non fermi tuo figlio hai meno neuroni del granchietto che ha messo nel secchiello”

“Vuoi insegnare a tuo figlio che non è normale e non è un gioco far morire in un secchiello un granchietto dopo...

Concorso per dirigenti Comune di Torino: su 700 candidati solo 36 passano. Polemiche in vista

Sono passati dieci anni dall’ultimo concorso per dirigenti bandito dal Comune di Torino, era infatti il 9 giugno 2010, concorso annullato dal...