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lunedì, 21 Settembre 2020

Piazza San Carlo, chiesto un giorno di carcere per ogni ferito

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Andrea Doi
Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left. Dal 2007 a Nuova Società.

Un giorno di carcere per ciascun ferito, cinque giorni per ognuna delle persone colpite con lo spray urticante: è quanto la Procura di Torino ha chiesto come condanna per i quattro giovani italiani di origine marocchina accusati di aver scatenato il panico in Piazza San Carlo la sera del 3 giugno 2017 a scopo di rapina durante la proiezione su maxischermo della finale di Champions League Real Madrid-Juventus.

La richiesta conclusiva dei pm Roberto Sparagna e Paolo Scafi, nel processo che si celebra con il rito abbreviato, è stata di 14 anni e 20 giorni di reclusione per tre imputati e 14 anni e 8 giorni per il quarto, che a non risulta avere commesso un paio di furti.

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Le persone che rimasero ferite quel 3 giugno furono 1.672, più 20 che hanno subito le conseguenze dello spargimento di spray irritante.

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Per la morte di Erika Pioletti e Marisa Amato, è stato contestato l’omicidio preterintenzionale.

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