20.7 C
Torino
giovedì, 24 Settembre 2020

Paola Taverna “sfratta” i sindaci dal Senato. Laus: “Un fatto grave senza precedenti”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Ironia della sorte, verrebbe da dire. Mentre scoppia il caso “mamma Taverna”, a rischio sfratto dalla casa popolare di cui pare non avrebbe più alcun diritto, la vicepresidente, quota Movimento Cinque Stelle, del Senato caccia dall’aula i sindaci con tanto di fascia tricolore.
Un vero e proprio sgombero, che lascia a bocca aperta non solo gli opinionisti e addetti ai lavori, ma anche i senatori presenti in aula come ad esempio Mauro Laus del Partito Democratico: «Una scena surreale, paradossale, senza precedenti quella accaduta oggi al Senato – racconta Laus – Nel bel mezzo dell’illustrazione della mozione sul bando periferie, numerosi sindaci presenti in tribuna decidono, proprio perché venuti in rappresentanza ufficiale delle loro comunità, di indossare la fascia istituzionale».
«È a quel punto – continua il senatore Dem – che su invito dei commessi i primi cittadini vengono richiamati e scortati fuori senza alcuna motivazione. Mi chiedo allora se fosse stata presente la sindaca Appendino, appartenente allo stesso partito della senatrice Paola Taverna, avrebbe ricevuto lo stesso tipo di trattamento o le sarebbe stato riservato un trattamento di favore?».
Per Laus «anche questa volta il Movimento Cinque Stelle si è rivelato il movimento della doppia morale: se lo sfratto riguarda la madre della Taverna si parla di accanimento, se invece ad essere sfrattati sono rappresentanti istituzionali venuti a supplicare legittimamente il ripristino immediato dei fondi periferie, impropriamente scippati ai Comuni già in difficoltà, allora non è nulla di grave», conclude il senatore Pd.
Graziella Bartolucci, mamma della Taverna, vive dal 1994 in alloggio popolare, Ater, sulla Prenestina a Roma. Ed è proprio il Comune ad averle contestato la mancanza dei requisiti per il canone agevolato visto che la famiglia risulta proprietaria di altri immobili. Sulla vicenda la sindaca Virginia Raggi ha promesso che verranno fatte indagini e la legge verrà applicata come per tutte le altre persone.
Intanto però, come abbiamo visto, ad essere sfrattati dalla Paola Taverna sono i sindaci.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Appendino e Pd? Lo Russo categorico: “Nessuna alleanza”

Lo aveva già detto in più occasioni e ritorna ad affermarlo anche oggi nei giorni successivi al voto referendario e amministrativo, ultima...

Laus: “Periferie diventino zone franche urbane”

Da tempo Torino è salita sul podio nazionale delle città con le periferie più popolate. E il primato purtroppo le è valso...

Moncalieri, Paolo Montagna si conferma sindaco. Ballottaggio a Venaria e Alpignano

Secondo mandato per Paolo Montagna, l'esponente del Partito Democratico che al primo turno si riconferma sindaco di Moncalieri con un consenso che...

Pd, lavorare sulle periferie per superare il voto “di protesta”

L'analisi del voto, a caldo, è sempre frutto di una percezione personale in attesa di dati più chiari, flussi e studi più...

Caso Ream, Appendino: “Ho agito in buona fede. Resto sindaca ma mi autosospendo da M5s”

Dopo la sentenza di primo grado che la condanna a sei mesi per il reato di falso in atto pubblico relativo al...