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giovedì, 28 Ottobre 2021

Oltre il Covid – l’emergenza degli adolescenti che pretende urgente attenzione

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Nicola Rossiello
Romano di nascita, fieramente “terrone” di origini e orgogliosamente torinese di adozione. Poliziotto di professione dal 1986 e da subito impegnato nel Sindacato di polizia. Oggi faccio il Segretario Generale del SILP CGIL Piemonte.

Passa tragicamente inosservata l’emergenza che stanno vivendo gli adolescenti anche a concausa dell’emergenza da COVID-19.Le strutture della neuropsichiatria infantile e le comunità sono al collasso per lo spaventoso incremento di richieste di aiuto. Un’emergenza che merita attenzione analoga a quella prestata per fronteggiare il Coronavirus. Un’emergenza che gli specialisti hanno più volte ribadito invano, stante l’inerzia dei soggetti preposti a fronteggiarla. Solo a dicembre scorso è stato riscontrato un incremento pari a 5 volte delle richieste di ricovero per adolescenti in seria difficoltà. La crescita dei ricoveri in pronto soccorso degli adolescenti nel corso di tutto il periodo di pandemia ha toccato punte mai viste prima.
I reparti di neuropsichiatria infantile sono saturati e altrettanto accade alle strutture comunitarie, pertanto si formano liste d’attesa infinite che gravano sulla salute degli adolescenti, nostri figli e sulle famiglie. Il “sistema” si dimostra incapace di reggere l’urto dell’emergenza in corso.
E’ doveroso, per i soggetti preposti, attivare un opportuno piano di emergenza parallelo e comparabile a quello messo in campo per fronteggiare l’emergenza da COVID-19 con l’obiettivo di fronteggiare un’emergenza che, nonostante gli appelli di autorevoli specialisti, è rimasto inascoltato.Ora l’emergenza ha assunto dimensioni tali da richiedere un intervento tempestivo e risolutivo, doveroso da parte delle Autorità sanitarie regionali e territoriali.

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