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mercoledì, 29 Maggio 2024

Nessun taglio alla grande distribuzione. Lega Nord : “Aprono nuovi supermercati”

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di Bernardo Basilici Menini

C’è chi dice che la vera volontà dell’amministrazione sia quella di favorire la grande distribuzione, a differenza di quanto detto in campagna elettorale. C’è chi dice che il problema stia nell’aver promesso tutte le soluzioni a portata di mano, in modo messianico, senza poi essere in grado di portarle a termine. Certo è che l’intento di limitare il più possibile l’impatto e la diffusione di supermercati e centri commerciali si sta scontrando con la realtà dei fatti.

«Una Città è viva quando lavora e produce, quando i suoi cittadini hanno la possibilità di realizzarsi professionalmente nelle proprie attività e quando vengono conservate le tradizioni e le peculiarità del territorio, evitando di omologarsi. Per fare tutto questo abbiamo presentato le nostre proposte con le quali vogliamo privilegiare il tessuto commerciale composto da tantissime micro imprese che rendono vivo e sicuro il territorio cittadino».

Questo era il nono punto del famoso programma elettorale di Chiara Appendino nella sua ascesa allo scranno municipale. Un impegno lodevole, che poggiava su di una profonda riflessione sociale, culturale e ambientale. Anche economica, dato che secondo l’Istat per ogni persona assunta nella grande distribuzione altre cinque, nel commercio di prossimità, perdono il posto di lavoro.

Ripensando a quelle promesse, oggi arrivano le accuse di chi aveva esultato a vedere le esigenze della filiera corta e del piccolo commercio arrivare in Sala Rossa.

La Circoscrizione VIII è una delle prime a sollevare il problema. Stefano Delpero, consigliere circoscrizionale della Lega Nord, racconta di una riunione dello scorso martedì in quarta Commissione a cui ha partecipato l’assessore all’Urbanistica e vicesindaco Guido Montanari (durante la quale si sarebbe verificato il famoso fatto dell’auto blu, peraltro), che era lì per illustrare il progetto del nuovo supermercato Lidl di corso Traiano.

«Gli ho ricordato le parole usate in campagna elettorale – racconta Delpero – due settimane fa è stata approvata la seconda variante per il progetto Auchan e oggi ci vengono a dire che si farà anche un Lidl». Poi, la doccia fredda. Il consigliere si è sentito rispondere che pur essendo Montanari assessore all’Urbanistica non può farci niente, e che nei prossimi quattro mesi apriranno altri quattro supermercati Lidl in città. Ma non solo, racconta Delpero: «ci ha detto che nei prossimi anni è in programma l’apertura di quattordici supermercati della stessa catena a Torino».

«Non ha saputo dirci niente sulla Coop allo scalo vallino, a parte che stanno parlando con la catena per cercare di fare qualcosa. L’area di corso Traiano è già piena di centri commerciali e supermercati: Esselunga, In’s, Pam, A&O e vogliono addirittura aprirne altri. Siamo alla follia. I commercianti sono imbestialiti: stanno lottando per sopravvivere, ma se aprono anche un Lidl, con tutta la concorrenza sui discount che c’è, finiranno per chiudere. Dopo tutte le promesse della giunta Appendino ci siamo rimasti veramente male».

Ma Delpero non è l’unico a protestare. Alessandro Sciretti, collega di partito di Delpero e consigliere della Circoscrizione VI, racconta di una variante che prevede la costruzione di un supermercato Eurospin in corso Vercelli: «Personalmente non sono ostile a prescindere alla grande distribuzione ma l’amministrazione ha fatto una campagna opposta rispetto alle decisioni che prende adesso», dice Sciretti.

Anche in questo caso Guido Montanari è andato a presentare i progetti davanti ai consiglieri di Circoscrizione. Pur apprezzando «la bella prova di partecipazione che il vicesindaco ha fatto venendo da noi – continua Sciretti – devo dire che quello che traspariva dalle sue parole non era l’impossibilità di bloccare il supermercato, ma la volontà di farlo». La tesi dell’amministrazione sarebbe che una grande rivendita in quella zona non danneggerebbe il piccolo commercio, «ma nei fatti se lo facessero si bloccherebbe completamente l’apertura di nuove piccole attività commerciali».

Ma Eurospin non sarebbe l’unica sorpresa per gli abitanti nella Circoscrizione: «Posso capire il raddoppio di Auchan in corso Romania, i cui lavori era già in stato avanzato – prosegue il consigliere – Però ci ha detto anche che sicuramente si farà l’Ipercoop in via Botticelli e non c’è alcuna volontà di fermarla. Quest’ultima mi spaventa, perché danneggia sia il piccolo commercio – come nel caso di Eurospin, che avendo il “fresco” fa concorrenza ai negozietti – sia gli altri centri commerciali, alcuni dei quali sono già in crisi con rischio per i posti di lavoro. Abbiamo passato anni a parlare dei problemi dei vecchi supermercati e adesso ne facciamo un altro nella stessa zona».

Il quadro disegnato dai due consiglieri racconterebbe di una giunta con idee e progetti molto diversi da quelli della campagna elettorale. E un dilagare di supermercati nel prossimo futuro.

Della stessa posizione è Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale: «Montanari si è trasformato dall’assessore all’Urbanistica a quello ai Centri Commerciali – attacca Ricca – Tutte le cose raccontante in campagna elettorale sul commercio piccolo e di prossimità si sono trasformate in bugie. Seduto su quella poltrona Montanari evidentemente apprezza molto di più la grande distribuzione. Chiederemo in aula le sue dimissioni, dato che tutto quello che è stato raccontato si è rivelato una bufala».

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